RIVAROLO - «Biblioteca fuori di sé»: prestito libri anche nei bar
L'idea è innovativa. Magari «azzardata», visto che si parla di libri, ma sicuramente innovativa. La biblioteca «Besso Marcheis» di Rivarolo Canavese vara un originale esperimento di condivisione della lettura. Il progetto si chiama «La Biblioteca fuori di sé» (e già il titolo è tutto un programma): si esportano i libri fuori dalle mura della biblioteca in «punti prestito» inediti della città. Ovvero bar, parrucchieri, studi medici., pizzerie e macellerie. 
 
«L'intento è quello di incoraggiare questa modalità di promozione della lettura, non proprio rituale, e cercare di abbattere le barriere che tengono lontane tante persone dalla pratica della lettura», spiegano i promotori dell'iniziativa attraverso la pagina Facebook ufficiale della biblioteca Besso Marcheis. In questi giorni i responsabili stanno contattando gli esercenti commerciali del centro per definire l'elenco dei punti prestito. L’iniziativa vera e propria partirà tra qualche settimana. 
 
«Abbiamo predisposto un regolamento che sarà consultabile in tutte le attività che aderiranno all'iniziativa». L'assessorato alla cultura ha anche messo a punto il simbolo del progetto: «Uccio», il libro con le braccia e le gambe che cammina per la città in cerca di nuovi lettori.