RIVAROLO - Alberi malati da abbattere: i lavori andranno regolarmente avanti

Non si fermeranno gli abbattimenti degli alberi a Rivarolo Canavese. La decisione di togliere gli alberi per poi sostituirli con altre piante è arrivata a seguito di una attenta indagine. Lo conferma l’assessore Lara Schialvino. “È un lavoro complesso che porta a schedare una ad una tutte le piante, che a Rivarolo sono circa 2000, di cui la metà presenti lungo i viali cittadini. Il risultato è la compilazione di schede, una sorta cartelle cliniche, in cui vengono riportate le caratteristiche e lo stato di salute delle essenze. Ad ogni albero viene poi attribuita una lettera, che va da A a D: A significa che la pianta è in salute, C/D che la pianta è da abbattere. Trovo importante sottolineare che tutte le piante abbattute saranno ripiantate”.

In via Piave, ad esempio, la relazione del dottor Corazzin, agronomo incaricato dal Comune, conferma che le piante, eccetto una, “sono ormai a fine carriera con carie diffuse. Su molte è stata riscontrata la presenza di Phelinus, un fungo patogeno che uccide le branche infettate”. Il progetto prevede l’abbattimento di tutte le piante presenti, e la sostituzione con piante più adatte (es. Pyrus calleryana) in idonee formelle.

”Non è semplice decidere di abbattere un albero - ammette l’assessore Schialvino - ma credo che sia giusto comprendere che parliamo di piante che sono state costrette a vivere lungo vie cittadine e non nella tranquillità di un bosco e che negli anni hanno subito maltrattamenti dovuti a marciapiedi, fioriere, scavi di manutentori dei sottoservizi, e che a poco a poco sono arrivate a fine carriera, creando un possibile pericolo per chi tutti i giorni percorre le strade di Rivarolo. Ricordo la notte in cui è caduto un ramo in corso Torino, una pianta che era stata consolidata e in apparenza sembrava di nuovo sana. Questi studi e questi interventi sono volti proprio a prevedere questi avvenimenti improvvisi”.