RIVAROLO - Accordo con Parisi per «non far pagare i cittadini»
Scontro tra maggioranza e opposizione, in consiglio comunale, sul caso della “Parisi Costruzioni”. Il consigliere di minoranza Marina Vittone ha nuovamente chiesto chiarezza alla giunta sull’eventuale accordo in fase di definizione con l’azienda costruttrice della “Città del Sole”. Al momento i lavori sono bloccati. «Il costruttore rinuncia al 22 per cento dell'intervento – ha spiegato l’assessore Francesco Diemoz – in cambio, basandoci sulle ultime perizie, sarà rivisto il prezzo di prima cessione degli alloggi». 
 
Lo scontro si è acceso proprio su questo punto. Il Comune, a breve, sarà chiamato a rispondere della vicenda al Tar. In caso di esito negativo della causa, c’è il rischio che l’amministrazione venga condannata a pagare i danni per il blocco dei cantieri. Sarebbe un’altra mazzata per le casse del Comune. «Questa è una responsabilità politica che dobbiamo prendere – ha detto Diemoz - soccombere al Tar non è uno scherzo. Significa rischiare di pagare danni per centinaia di migliaia di euro che ricadrebbero sulle tasche dei rivarolesi». Per questo l’amministrazione preferirebbe giungere a un accordo con il costruttore che, in cambio, ritirerebbe il ricorso al tribunale amministrativo regionale.
 
Contraria Marina Vittone: «Gridiamo il nostro no a questo modo di operare. Nascondersi dietro un dito è dire che è sempre colpa degli altri. Troppo facile dire che queste sono problematiche ereditate dal passato. Quello che la giunta vuole approvare è un regalo ai costruttori. Un regalo da milioni di euro. Questa è una strada sbagliata. Un simile accordo snatura i principi della Convenzione e il Piano di edilizia economica popolare che stanno a monte, oltre ad avere dell’assurdo se si considera l’attuale ristagno del mercato immobiliare».