RIVAROLO - La centrale a biomassa fa ancora paura?

Come promesso alcuni mesi fa, l'amministrazione comunale è riuscita a far sedere attorno allo stesso tavolo tutti gli "attori" coinvolti nella realizzazione della centrale a biomassa nell'ex cotonificio Vallesusa. Mercoledì, alle 20.30, in via Montenero, proprio di fronte alla ciminiera della centrale, è in programma l'atteso incontro pubblico che vedrà, tra gli ospiti, anche i responsabili della Cofely-Gdf Suez (l'azienda che gestisce l'impianto), l'Arpa di Ivrea e la Provincia.

«Un atto doveroso da parte nostra - spiega il presidente della commissione straordinaria, Massimo Marchesiello - sarà l'occasione giusta per fare chiarezza una volta per tutte sulle numerose problematiche relative alla centrale».

Problematiche di carattere ambientale e non solo. Due settimane fa, opponendosi a un atto del Comune contro la realizzazione di un pezzo di centrale sul suolo pubblico, l'azienda ha presentato ricorso al Tar chiedendo, in caso di mancato annullamento degli atti impugnati, un maxi risarcimento alla città di 54 milioni di euro.