La prima sezione del Tar Piemonte ha accolto il ricorso presentato dall'ex presidente Mercedes Bresso, annullando le elezioni regionali del 2010. Quelle che avevano consentito a Roberto Cota (Lega Nord) di conquistare la presidenza del Piemonte. Per il tribunale amministrativo la lista «Pensionati per Cota» non era legittimata a partecipare alle elezioni.
Il ricorso era stato presentato dall'ex presidente Bresso e da Luigina Polacco (dei Pensionati che sostenevano la Bresso) già nel 2010 ma la battaglia giudiziaria è durata più di tre anni. La motivazione della sentenza sarà depositata tra una decina di giorni. I giudici nel Tar, nella sintesi appena pubblicata, hanno «accolto il ricorso principale e per l’effetto annullato l’atto di proclamazione degli eletti, unitamente agli atti presupposti oggetto di impugnativa i fini della rinnovazione della competizione elettorale».
All'attuale maggioranza in consiglio regionale (già scossa dallo scandalo dei rimborsi poco più di un mese fa) non resta che tentare la carta del ricorso al Consiglio di Stato. Verdetto definitivo, insomma, rinviato al Consiglio di Stato che dovrà esprimersi in 45 giorni. In caso di conferma della sentenza del Tar, la Regione andrà al voto a maggio insieme alle Europee.








