
E' di nuovo Burolo il Comune del Canavese dove, secondo i dati delle dichiarazioni dei redditi, abitano i canavesani più ricchi. Il Dipartimento per le Politiche fiscali del ministero dell’Economia ha pubblicato per tutti i Comuni d'Italia le cifre del reddito pro-capite riferite alle dichiarazioni del 2016 (anno di riferimento, ovviamente, il 2015, quello precedente). Il reddito pro-capite è stato ottenuto con la somma dei redditi totali denunciati in quel Comune, diviso per il numero dei contribuenti.
Rispetto alle classifiche di due anni fa, le ultime pubblicate, il podio del Canavese non cambia: Burolo davanti a tutti, poi Quagliuzzo e Scarmagno. Ivrea si affaccia tra le primissime salendo al quinto posto assoluto. Nella top ten, sette Comuni fanno parte dell'area dell'eporediese. Solo Torre Canavese, Valperga e Rivarossa tengono il passo. Rispetto a due anni fa, tra i primi dieci escono Salassa, Parella e Colleretto Giacosa a beneficio di Cascinette d'Ivrea, Torre e Chiaverano. In fondo alla graduatoria dei più ricchi di nuovo paesi di montagna: Ribordone, Trausella e Ronco Canavese. Su 117 Comuni sono solo tredici quelli che, rispetto a due anni fa, registrano un calo del reddito pro capite dei contribuenti.
Tra i Comuni più grandi, compresi quelli della prima cintura torinese, Ivrea resta la città più ricca. Tutti i centri maggiori fanno segnare un aumento più o meno significativo dei redditi pro capite. In alto Canavese, Rivarolo resta davanti a Cuorgnè e Castellamonte. Nelle Valli Orco e Soana la «forchetta» più ampia tra il Comune più «ricco» (Ceresole Reale) e quello più «povero» (Ribordone). La media dei Comuni è in crescita e, confermandosi a ridosso della media nazionale, supera quota 19500 euro pro capite contro i 18915 euro di due anni fa.
Qui sotto tutti i dati.















