QUINCINETTO - Terminati i lavori per il nuovo micronido: le pareti realizzate con scarti del riso - FOTO

QUINCINETTO - Gli scarti della lavorazione del riso sono materiali eccellenti per la bioedilizia, utilizzati per creare pareti ecologiche, traspiranti e isolanti. Lo sanno molto bene a Quincinetto, dove nasce sotto una stella green il nuovo micronido. Sono terminati i lavori e nel corso del 2026 il plesso sarà inaugurato. Si tratta di una struttura all’avanguardia che rafforza in modo significativo l’offerta di servizi educativi per la prima infanzia e rappresenta un esempio virtuoso di edilizia scolastica sostenibile. E' realizzata grazie ai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. L’intervento rientra in un progetto più ampio promosso dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Angelo Canale Clapetto per la fascia 0-6 anni, che comprende anche la nuova scuola dell’infanzia attualmente in fase di realizzazione nello stesso lotto.

Il costo complessivo dell’opera è di 944.552,70 euro. «Il nuovo edificio sorge sul sedime dello storico asilo comunale dei primi del Novecento, profondamente radicato nella memoria della comunità quincinettese. A seguito delle analisi preliminari avviate nel 2022, è emerso come la ristrutturazione dell’edificio esistente non fosse sostenibile né dal punto di vista strutturale né da quello energetico e funzionale. Le criticità statiche e sismiche, unite alle carenze prestazionali, hanno portato alla scelta di procedere con la demolizione e ricostruzione, mantenendo però un forte richiamo formale e simbolico al fabbricato originario» spiegano dal Comune. La progettazione e la direzione dei lavori sono state curate dallo Studio Tecnico Associato Start in Torino.

I lavori sono iniziati il 29 novembre 2023 e si sono conclusi il 29 settembre 2025. Il micronido, realizzato al livello strada, potrà accogliere fino a 25 bambini di età compresa tra 0 e 3 anni, capienza massima prevista dalla normativa vigente per questa tipologia di struttura. Dal punto di vista costruttivo e ambientale, il nuovo micronido rappresenta un punto di eccellenza. Le pareti di tamponamento sono state realizzate con blocchi isolanti Bk Rice di Ferrari Bk, prodotti utilizzando scarti della lavorazione del riso. I materiali impiegati sono certificati Biosafe, carbon neutral lungo l’intero ciclo di vita, 100% riciclabili e in grado di migliorare la qualità dell’aria indoor. Particolare attenzione è stata dedicata alla progettazione degli spazi interni, sviluppata attraverso un confronto costante con la committenza e con le educatrici dell’attuale micronido.

«Il progetto del nuovo micronido e della scuola dell’infanzia affonda le sue radici nel 2014 - spiega il sindaco Angelo Canale Clapetto - grazie a finanziamenti regionali, ministeriali e del Pnrr, siamo riusciti nello scopo. L’utilizzo di materiali innovativi, come i blocchi derivati dalla lavorazione del riso, è nato quasi per caso ma rappresenta una scelta di cui siamo particolarmente orgogliosi: un esempio concreto di economia circolare, sostenibilità e attenzione al futuro dei nostri bambini». L’apertura del nuovo micronido è prevista in tempo per l’avvio del prossimo anno scolastico.