PRONTO SOCCORSO CUORGNE'- Chiuso per mancanza di ortopedici. Il Pd contro la Lega: «Si sono accorti che governano loro da tre anni?»

CUORGNÈ - Ora mancano gli ortopedici. Ma il risultato è lo stesso: il pronto soccorso di Cuorgnè è ancora chiuso. E chissà per quanto ancora. La situazione del reparto d’emergenza anima lo scontro politico. Dopo l’intervento della Lega contro la petizione che ha presentato il consigliere di minoranza di Cuorgnè, Davide Pieruccini, oggi il Pd, per voce del consigliere regionale Alberto Avetta, torna sull’argomento con una interrogazione per l’assessore Icardi e il presidente del Piemonte, Alberto Cirio. '

“Questa mattina ho depositato l’ennesima interrogazione per fare chiarezza sulla situazione del pronto soccorso di Cuorgnè - dice il canavesano Avetta - voglio sapere se e quando la Giunta regionale pensa di riaprirlo. Tra pochi giorni le Valli canavesane si popoleranno di turisti e, purtroppo, ci troviamo nella stessa situazione della scorsa estate: la Regione cerca il “colpevole” di questa situazione, invece di trovare finalmente soluzioni che consentano di ripristinare il servizio” dichiara il Consigliere regionale del Partito Democratico della zona del Canavese”.

Secondo Avetta non si trovano medici in Piemonte perché la sanità pubblica piemontese è sempre meno attrattiva. “Il centrodestra la sta smantellando e i cittadini ne pagano le conseguenze. Su Cuorgnè è finalmente arrivato il momento, dopo tanti silenzi, di avere delle risposte. Chiederò al Presidente della Giunta che si faccia personalmente carico della questione. Leggendo le dichiarazioni riportate dagli organi di informazione mi domando se la Lega sia consapevole di fare parte della maggioranza che governa il Piemonte da più di tre anni. Ai canavesani non basta più sentirsi dire che è colpa di chi c’era prima o di chi sta a Roma. Lo scaricabarile non è più sufficiente. Soprattutto da parte di chi, come la Lega, fa parte del Governo nazionale. Infatti chi dovrebbe sollecitare Roma se non l’Assessore regionale alla sanità leghista? Chi ha l’onore di governare il Piemonte deve assumersi anche l’onere di risolverne i problemi”.