
Anche sulle tv nazionali i sindaci dell'alto Canavese ribadiscono il loro "No" al possibile arrivo di nuovi profughi. Questa mattina Rai Tre, nel corso della trasmissione televisiva «Agorà», ha mandato in onda un servizio realizzato sabato mattina a Rivarolo Canavese e dintorni. Per una volta tutti i sindaci sono d'accordo: «Il nostro territorio ha già dato. Basta nuovi arrivi». Lo hanno ribadito il sindaco di Rivarolo Canavese, Alberto Rostagno, il primo cittadino di Favria, Serafino Ferrino, e il collega di Busano, Giambattistino Chiono. Una nuova «alleanza» tra sindaci che, fino all'altro ieri, hanno battibeccato su tutto. Potere dei profughi...
Di sicuro la decisione della politica locale di scrivere al prefetto per mettere le mani avanti su possibili nuovi arrivi è piaciuta ai residenti. Anche a quelli intervistati da Rai Tre al mercato di Rivarolo. «Non siamo razzisti ma vengono prima gli italiani», hanno detto molti cittadini davanti alle telecamere di Agorà. Altri, invece, si sono dichiarati favorevoli all'accoglienza.
«A nome dei sindaci della zona omogenea Canavese occidentale ho scritto al prefetto di Torino - ha ribadito Rostagno - fin qui problemi non se ne sono registrati ma se il numero di richiedenti asilo aumenta poi diventa difficile gestirli nel modo corretto». Duro Ferrino: «Abbiamo già dato. La soglia di 2,5 migranti per mille abitanti è già stata abbondantemente superata. In questo momento mi sto personalmente occupando dei miei concittadini: distribuisco il pane tre volte alla settimana e in coda ci sono i miei cittadini italiani». Parole confermate dal sindaco Chiono: «Ci sono sul territorio 375 immigrati quando la legge ne prevederebbe 270. Quindi credo che sia un territorio che ha già dato e che sta dando».
Il servizio di Agorà è già disponibile online sul sito Raiplay.it












