
PRASCORSANO - Tecnologia e progresso vanno bene, a patto che non deturpino il territorio. Così Prascorsano dice «No» al nuovo antennone da 34 metri che dovrebbe sorgere, su un terreno privato, di fronte alla storica chiesa della Madonna del Carmine, considerato l'unico monumento del paese. Il progetto è stato presentato da un'azienda che si occupa di telecomunicazioni. Anche il Comune si è già schierato contro il traliccio nella speranza di poter trovare una soluzione alternativa.
«Quella chiesa è uno dei simboli della nostra comunità - conferma il primo cittadino, Piero Rolando Perino - stiamo progettando l'area esterna per dare impulso anche al turismo... Un altro traliccio andrebbe a deturpare una zona di pregio». Infatti, a poca distanza, c'è già un'antenna per le radiotelecomunicazioni. Alta «appena» quindici metri.
«Il procedimento autorizzativo per questo tipo di impianti è di competenza della Regione - puntualizza il sindaco - noi possiamo opporci fino a un certo punto e speriamo che anche la sovrintendenza, visto che il bene è tutelato, la pensi come noi. Non diciamo no a priori: l’obiettivo è sederci ad un tavolo con l'azienda e provare a ipotizzare delle alternative».
La chiesa è senza dubbio un patrimonio che va salvaguardato. Oggi non è più nel cuore del centro abitato ma solo perchè risale al periodo medievale, intorno al XII secolo. All’interno, nell'abside, nel presbiterio e nella navata sinistra sono conservate preziose pitture murali risalenti al XV e XVI secolo.








