PONT - I promotori della raccolta firme si dissociano da CasaPound

Ha fatto discutere, a Pont Canavese, la ronda dei militanti di CasaPound (link sotto) dopo l'escalation di furti di qualche settimana fa. Tanto che i promotori della raccolta firme indirizzata al sindaco e agli organi competenti per chiedere più sicurezza in paese, si sono dissociati dall'azione del gruppo di estrema destra.

«A proposito dell'interesse di CasaPound per la vicenda dei furti in casa nel paese, con tanto di foto della passeggiata di alcuni militanti, gli iscritti al gruppo "Unione fa la forza di pra del bacio", promotori della raccolta firme, si dissociano dalla strumentalizzazione operata da CasaPound, rivendicando la propria autonomia dalle ingerenze delle forze politiche di qualsiasi area».

I pontesi sottolineano che la raccolta firme era indirizzata alle autorità preposte alla sicurezza (sindaco, questore, prefetto e forze dell'ordine) «senza nessuna postilla politica e tale vogliamo che rimanga». «Comprendiamo che CasaPound abbia voluto mettere il cappello a una vicenda che da loro visibilità - aggiungono i promotori della raccolta firme - ma sarebbe stato più onesto contattare almeno i promotori della raccolta firme prima di piombare a piedi uniti su una storia di cui non hanno nessuna conoscenza se non per sentito dire. Il nostro gruppo si dissocia quindi da qualsiasi iniziativa di questo e altro gruppo politico. Questo anche per il rispetto delle idee degli aderenti al gruppo, che è nato senza alcuna colorazione politica e partitica».