PONT - Crisi Sandretto: il 21 presidio davanti al tribunale d'Ivrea
Si è tenuto nei giorni scorsi presso l’assessorato al Lavoro a Torino un incontro con la Fiom, le Rsu sindacali e il sindaco di Pont Canavese per fare il punto sulla situazione della Sandretto, che resta complessa e delicata. Dal tavolo è emersa la centralità della giornata del 21 ottobre, data fissata per la prima udienza della procedura fallimentare.
 
«Verificheremo attraverso tutte le strade percorribili – ha dichiarato l’assessora al Lavoro, Gianna Pentenero - l’esistenza di potenziali acquirenti, che possano eventualmente dare continuità all’attività o a qualche suo ramo. In caso di interesse, la Regione attiverà ogni strumento a disposizione per agevolare un eventuale subentro. In ogni caso, resteremo a fianco dei lavoratori, con iniziative e interventi per la loro, se necessaria, riqualificazione e ricollocazione».
 
La Fiom-Cgil che sta seguendo la vicenda ha annunciato un presidio dei lavoratori il prossimo 21 ottobre davanti al tribunale di Ivrea in occasione dell'udienza sul fallimento della Sandretto. Intanto, davanti ai cancelli della fabbrica, è sempre in corso il presidio permanente che vede i 124 lavoratori alternarsi sotto i gazebo. Un presidio che va avanti incessantemente da ormai mesi.