
Torna a splendere la Torre Tellaria di Pont Canavese. Sono finiti i lavori di riqualificazione e ristrutturazione dell'antica torre, finanziati dal Comune con gli 850 mila euro ottenuti dal bando del Governo per i «6000 campanili». Missione compiuta: la torre è stata completamente riqualificata, anche all'interno, e ora si pone il «problema» del suo utilizzo. «Potrà diventare un ristorante o un agriturismo - dice il sindaco Paolo Coppo - ma anche la sede per degli enti istituzionali. Vedremo qualche sarà la sua destinazione migliore». Sabato 3 settembre, con apericena e fuochi d'artificio, l'inaugurazione ufficiale della torre.
La Tellaria, come le altre torri, faceva parte di un "castrum", cioè di una costruzione destinata ad ospitare i soldati ed i loro armamenti, le vettovaglie e quant'altro potesse essere utile alla sopravvivenza in caso di assedio e fungeva da torre di guardia e di difesa essendo fortificata. Il "Castrum Thelarii", sorgendo sul poggio all'ingresso della valle Orco, era deputato al controllo e alla difesa della stessa e del ricetto sottostante costituito da casupole abitate da contadini e artigiani al servizio del "castrum". La tradizione attribuisce la costruzione delle torri ad Arduino di Ivrea e le fa risalire all'epoca della guerra con l'imperatore Enrico II° e all'assedio di Sparone (1004-1005); in realtà gli storici ritengono che siano state erette, fra il X° e l'XI° sec. dai conti De Canavise, poi divisisi in Valperga e San Martino.
Abbiamo fatto un giro in anteprima all'interno della torre. Nelle immagini il risultato delle opere portate a termine.















