PONT CANAVESE - La Sandretto è in liquidazione: 127 dipendenti prossimi al licenziamento
Erano vere, purtroppo, le voci di crisi imminente alla Sandretto di Pont Canavese. Nonostante le rassicurazioni dell'azienda, in risposta agli scioperi dei dipendenti, l'altra mattina è arrivata la doccia gelata. Con una lettera spedita ai lavoratori la proprietà ha annunciato la liquidazione dello storico stabilimento di Pont Canavese. 127 posti di lavoro rischiano di sfumare definitivamente. Un altro colpo durissimo per l'economia e l'industria del Canavese.
 
La Fiom-Cgil, che aveva lanciato l'allarme un paio di mesi fa, sta organizzando un incontro con le istituzioni locali. Poi si andrà al Ministero dello sviluppo economico. In Regione, il mese scorso, si è discusso ripetutamente della situazione della Sandretto. Ma, nonostante le voci, non era previsto che la situazione precipitasse così rapidamente. La cassa integrazione, tra l'altro, scade a settembre. Quindi per le parti sociali si tratta di una vera e propria corsa contro il tempo per trovare una soluzione ed evitare almeno i licenziamenti dei lavoratori. 
 
Sembra quindi ripetersi il dramma che la Sandretto ha già vissuto nel 2012, quando la chiusura definitiva dello stabilimento di Pont sembrava inevitabile. I dipendenti si piazzarono per settimane davanti ai cancelli della ditta di via Marconi per evitare che qualcuno portasse via i macchinari. Dopo l'addio del gruppo brasiliano «Romi» e il passaggio alla nuova proprietà, sembrava che il peggio fosse passato.