
PONT CANAVESE - Hanno fatto discutere le dimissioni dalla giunta dell'assessore di Pont, Eugenio Reinaudo (link sotto). Sulla vicenda interviene l'ex sindaco (e oggi consigliere d'opposizione) Paolo Coppo.
«Eugenio è un uomo del fare e lo ha dimostrato fin da quando era adolescente; non conosco nessuno dei giovani che come lui si sia dedicato e tanto abbia dato al volontariato. A lui va riconosciuto il coraggio di aver detto pubblicamente ciò che pensava su come stanno realmente le cose ed aver evidenziato che molti altri condividono in tutto ma lo dicono solo in privato. Il suo comunicato descrive molto bene l’aria che si respira in paese; un comune prima portato come esempio di efficienza ed ora completamente fermo. Abbiamo degli uffici completamente allo sbando eppure i dipendenti sono i medesimi, quelli che tanti ci invidiano, a cambiare è stata la classe dirigente forse presa dagli impegni lavorativi personali ma sicuramente priva della necessaria capacità amministrativa che serve per amministrare un paese come il nostro».
«Non basta in ogni occasione dire "siamo nuovi, dobbiamo imparare" se a farne le spese sono i cittadini; servono l’autorevolezza e l’assunzione di responsabilità che in particolare il sindaco ha dimostrato di non possedere e non già diffidenza, inerzia e insicurezza per ogni decisione. È ora di finirla di giustificarsi lamentando attacchi personali che di fatto non esistono e su questo argomento più volte è stato richiesto al sindaco un confronto pubblico che però non ha mai accettato, sebbene il richiamo sia sempre quello di essere "corretto e trasparente". Per amministrare un paese non ci si improvvisa, occorre avere molto tempo da dedicare, possedere una certa esperienza amministrativa consolidata nel tempo, diligenza, capacità decisionale e inequivocabile lontananza da interessi privati».








