
PONT CANAVESE - Nel corso dell'inaugurazione del nuovo mezzo del Soccorso Alpino a Pont Canavese è emersa la preoccupazione dei sindaci delle Valli Orco e Soana per la possibile soppressione del Servizio di Continuità Assistenziale di Via Roma. Il consigliere regionale Andrea Cane, vicepresidente della commissione sanità, ha quindi interpellato l'Asl To4.
«Il dottor Bono, da pochi giorni anche Direttore del distretto di Cuorgnè – spiega Andrea Cane – in una lunga telefonata mi ha rassicurato rispetto alla Guardia Medica pontese, che nonostante la difficoltà legata all’esiguo numero di medici di continuità assistenziale, continuerà a rimanere attiva. Molti medici sono confluiti nelle specialità, nelle Usca e altri sono stati assorbiti dalla medicina di famiglia a causa del naturale ricambio generazionale accelerato dall’emergenza ma l’apertura di Pont non è in discussione».
«Bono mi ha inoltre illustrato come l'Asl To4 stia emettendo molti bandi per il personale, come l'adozione del 116117, numero europeo per accedere ai servizi sanitari non urgenti e di bassa intensità e priorità, che sarà una risposta efficace per il servizio al territorio. Il numero 116117 va infatti a sostituire tutti i numeri verdi storicamente presenti: guardie mediche, continuità assistenziale, centri specializzati, numeri verdi di informazione e supporto».








