PONT CANAVESE - Gli atti giudiziari senza andare in tribunale: apre il primo «ufficio di prossimità»

PONT CANAVESE - Nei giorni scorsi Unione montana Valli Orco e Soana e Ciss 38 hanno sottoscritto una convenzione per avviare a Pont Canavese, presso la sede dell’Unione, un nuovo servizio per i cittadini dei 41 comuni del Canavese occidentale che aderiscono al Ciss 38. Si tratta dell’Ufficio di prossimità che dal prossimo mese di settembre garantirà una serie di servizi utili ad orientare e informare gli utenti sugli istituti di protezione giuridica della volontaria giurisdizione (tutele, curatele, amministrazioni di sostegno), distribuire la modulistica adottata dagli uffici giudiziari del Tribunale di Ivrea, dare supporto alla predisposizione degli atti che i cittadini possono redigere senza l’ausilio di un legale, inviare e ricevere atti telematici per gli uffici giudiziari.

Il Presidente dell’Unione montana Valli Orco e Soana nell’esprimere soddisfazione per l’avvio del progetto evidenzia che «è importante costituire un punto di contatto e accesso al sistema della giustizia vicino ai cittadini, in particolare alle fasce deboli, che potranno evitare di recarsi presso la cancelleria del Tribunale di Ivrea per una serie rilevante di atti ed espletare le pratiche direttamente presso gli uffici dell’Unione montana». Il progetto ha visto la luce grazie alla partecipazione, nello scorso autunno, con esito favorevole, dell’Unione montana Valli Orco e Soana a un bando regionale destinato ai comuni singoli e associati del Piemonte. Ancora il Presidente Bonatto sottolinea che «la nostra candidatura è stata premiata e si è tenuto conto quindi della necessità di dare servizi nei territori più lontani dalle sedi di giurisdizione. Siamo orgogliosi di aver colto questa opportunità e di rappresentare il primo progetto a partire in Piemonte, nell’ambito dell’accordo tra Ministero della Giustizia e Regione Piemonte per la costituzione degli uffici di prossimità. Credo che negli anni a venire saranno sempre maggiori le competenze che saranno svolte da un ufficio decentrato del Tribunale, come quello che andiamo a creare».

Lo sportello sarà gestito da quattro unità di personale, equamente distribuite tra Unione montana Valli Orco e Soana e CISS 38, con competenze giuridiche, amministrative e sui servizi sociali. Saranno garantite nella prima fase quattro ore di apertura settimanale, come richiesto dalle linee guida siglate dal Ministero della Giustizia con la Regione Piemonte. Commenta la Presidente del Ciss 38 Carla Boggio: «Grazie alla Convenzione abbiamo esteso la platea di cittadini che potranno rivolgersi all’ufficio di prossimità dell’Unione montana a tutti i comuni aderenti al Ciss 38, mettendo a disposizione professionalità del nostro ente che conoscono a fondo queste tematiche. Il primo anno di attività dell’ufficio di prossimità avrà carattere sperimentale ed in considerazione del numero di utenti che saranno coinvolti valuteremo la possibilità di estendere il servizio, se necessario, anche con una seconda sede all’interno del bacino territoriale del Ciss 38. Ringrazio i Sindaci che nell’Assemblea dello scorso 9 giugno hanno approvato la Convenzione all’unanimità, rendendosi conto dell’importanza dell’iniziativa».

I prossimi passi riguarderanno la formazione del personale preposto all’Ufficio di prossimità, che sarà garantita nella prima fase dal Tribunale di Ivrea e dalla Corte d’Appello di Torino, con i quali Unione e Ciss 38, stanno predisponendo un accordo sulle regole operative per dettagliare al meglio le modalità di collaborazione tra Ufficio di prossimità e Tribunale. La Regione Piemonte ha messo a disposizione l’allestimento di base dell’ufficio di prossimità dell’Unione montana Valli Orco e Soana a Pont Canavese attraverso la fornitura di arredi e attrezzature informatiche, e provvederà in seguito alla seconda fase di formazione degli operatori coinvolti e al supporto nella fase di apertura dello sportello. Tanti quindi gli Enti coinvolti, a tutti i livelli istituzionali, ma con uno scopo unico: migliorare qualità e vicinanza dei servizi resi ai cittadini.