
PONT CANAVESE - Tra i primi in tutto il torinese, quasi sicuramente il primo in Canavese, Gian Piero Bonatto, consigliere comunale di minoranza a Pont, ha aderito ufficialmente al nuovo soggetto politico di destra del generale Roberto Vannacci. Bonatto era stato candidato a sindaco di Pont nel 2024, con la lista «Noi per Pont». Al momento è anche consigliere nell’Unione Montana Valli Orco e Soana.
Il passaggio formale a «Futuro nazionale» di Vannacci non è proprio una sorpresa: lo stesso Bonatto, carabiniere in pensione, aveva già postato alcune foto con il generale sui social e, da tempo, aveva aderito ad associazioni politico-culturali a lui riconducibili, compresa il «Mondo al contrario».
La scorsa settimana Vannacci ha deciso di lasciare la Lega per intraprendere un percorso politico autonomo, segnando una svolta significativa nello scenario della destra italiana. La scelta nasce da tensioni interne e differenze strategiche con la dirigenza leghista: secondo Vannacci, la Lega non sarebbe più la casa politica adatta per portare avanti le sue idee senza compromessi.








