POLITICA - Il premier Renzi a Settimo Torinese visita l'Oreal
La globalizzazione? "Una grande opportunità". Le multinazionali? "In Italia sono le benvenute". Le aziende municipalizzate? "Devono essere ridotte ad un ottavo. Quando servono va bene. Quando servono solo a difendere il ceto politico a scapito dei cittadini, vanno eliminate".
 
Sono stati questi i temi affrontati dal presidente del Consiglio, Matteo Renzi, questa mattina a Settimo, durante la visita a L'Oreal, la multinazionale leader nel settore della cosmesi che a Settimo impiega 387 dipendenti e che nello stabilimento di strada Cebrosa produce 320 milioni di pezzi, l'88% destinato al mercato estero. L'Oreal, presente sul territorio da oltre 50 anni ha in corso un progetto ambizioso che sarà completato nel 2015, realizzato in collaborazione con il Comune di Settimo e le società Enersol, Pianeta e Acea Pinerolese che prevede per lo stabilimento il raggiungimento delle emissioni zero di CO2, attraverso l'utilizzo di diverse fonti rinnovabili combinate.
 
Una sinergia pubblico-privato, tra comune e azienda definito da Renzi "modello da replicare". Per quanto riguarda la sostenibilità ambientale il premier ha spiegato "non è roba per addetti ai lavori. La sfida è ardua. Il risparmio energetico è la prima opportunità di spending rewiev. Ma è anche un fatto di civiltà".
 
Sburocratizzare è la parola d'ordine per essere di sostegno ai comuni che devono prendere esempio da Settimo e imparare ad attrarre aziende e capitali come sta facendo Settimo: Pirelli ha investito sul territorio 250 milioni di euro in sei anni, la Lavazza inaugurato un nuovo tecnologico sito produttivo, come pure ha fatto la Armani Zegna e prossimamente Valentino.