PERTUSIO - Decreto del Tar contro il Comune: «Per ora non può lasciare Teknoservice»
Sarà discusso il 6 settembre il ricorso al Tar presentato dalla Teknoservice contro il Comune di Pertusio che, valutando il costo della raccolta rifiuti troppo alto, ha affidato il servizio a un'altra azienda. Nel frattempo i giudici hanno accolto la posizione dell'azienda e con un decreto ad hoc hanno ribaltato la decisione del sindaco Antonio Cresto.
 
Questo è quello che hanno scritto i giudici: «Considerato che oggetto di impugnazione principale è la determinazione del Responsabile dell’Area Tecnica, del Comune di Pertusio, n. 1 del 25 luglio 2017, mediante la quale è stato disposto, relativamente al periodo 1 agosto – 31 dicembre 2017, l’affidamento del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani a favore di SEA - Soluzioni Eco Ambientali S.r.l., e ciò sul presupposto che il contratto in essere con la ricorrente dovrebbe considerarsi risolto per eccessiva onerosità sopravvenuta; considerato che parte ricorrente è affidataria del servizio per tutti i Comuni facenti parte del Consorzio Canavesano Ambiente, e che in tale qualità intende continuare a svolgere il servizio anche a favore del Comune di Pertusio, che di tale Consorzio fa parte; considerato che non viene in discussione la capacità della ricorrente di espletare il servizio in maniera corretta, che l’immediata estromissione di Teknoservice s.r.l. non si giustifica, pertanto, con la necessità di porre rimedio a inadeguatezze o manchevolezze del servizio».
 
Per questo motivo, «evitando così un avvicendarsi di gestori che potrebbe rivelarsi dannoso» prima che il ricorso venga discusso a settembre, il Tar ha deciso che la Teknoservice continuerà a «svolgere il servizio di cui è affidataria nel Comune di Pertusio». L'istanza dell'azienda è stata accolta e, per l’effetto, «sospesa la determinazione del Dirigente dell’Area Tecnica n. 1 del 25 luglio 2017 nonché le note del Comune di Pertusio».