
«Parella è per me una piccola patria dove sono sepolti i miei avi, un paradiso perduto di autunni giovanili... Sono legato a Parella per parte Carandini e a Colleretto per parte Albertini e per parte Giacosa. Io sono un uomo di paese e sono felice di tornare nel mio Canavese dove ritrovo il mio amico Michele Modina, con il quale creavo paesaggi in miniatura e arrostivo castagne».
Tanti e vivi i ricordi che legano Andrea Carandini archeologo di fama mondiale, scrittore, Presidente del FAI e già Presidente del Consiglio Superiore dei Beni Culturali, al Canavese. Così, dopo Colleretto, anche Parella, venerdì 25 settembre gli consegnerà la cittadinanza onoraria. La cerimonia si terrà nella suggestiva "Casa del Poggio" di Via Loranzé 9, fatta costruire nel 1935 dall'illustre nonno di Andrea Carandini, Francesco Carandini, che amò il Canavese e, soprattutto, Parella, tanto da dedicarle diverse poesie.
Ad attenderlo, oltre a tutti i parellesi, il Sindaco più giovane nella storia di Parella: «In una splendida intervista del 2011 al Corriere della Sera - commenta Marco Bollettino - il professor Carandini ci ha ricordato che, se ci schiacciamo sul presente, non possiamo che vivere una vita sola e immemore, ma se studiamo la storia di chi ci ha preceduto, quell’ottantina di generazioni che si separano dalla protostoria, allora ci si aprono enormi possibilità. Spesso per noi giovani non esiste che il presente, che assorbe tutta la nostra attenzione e le nostre cure, senza però mai appagarci del tutto. E allora non rimane tempo per studiare il passato o progettare il futuro. Anche noi sindaci rischiamo spesso di essere intrappolati in un eterno presente, sepolti, come siamo, da una montagna di problemi ed emergenze che richiedono una soluzione immediata. È quindi preziosa la lezione di Carandini. Non cadiamo nell’errore di dimenticare da dove siamo venuti perché solo conoscendo il passato possiamo costruirci un’idea di futuro. Solo così possiamo veramente scegliere. E come ci ricorda sempre il professore, la scelta è libertà».
Il conferimento della cittadinanza onoraria al Prof. Carandini avverrà in occasione della Mostra “Una finestra sul Canavese nel primo ‘900”, a cura del Comune di Parella e dell’Associazione Culturale Pedaneus, nell’ambito degli eventi settembrini di ‘900 Carnet Canavese, il progetto di valorizzazione dell’Eporediese e delle terre dell’Erbaluce che si realizza grazie al sostegno della Compagnia di San Paolo e a un contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Torino.








