
Il Consiglio Comunale di Ozegna, nella sua ultima seduta del 16 marzo, ha approvato il Bilancio di Previsione per il triennio 2018/2020 corredato di tutti gli atti e i documenti finanziari previsti dal Testo Unico delle Leggi sull’ordinamento degli enti locali. Poiché la Legge di Bilancio 2018 ha esteso anche per l’anno 2018 il blocco degli aumenti dei tributi e delle addizionali delle regioni e degli enti locali, si è ritenuto di dover confermare le tariffe, le aliquote e le detrazioni dei tributi comunali, dell’addizionale Comunale all’Irpef e dell’Imu. L’unica modifica è stata effettuata all’aliquota Imu per i fabbricati D che ha subito una diminuzione dello 0,30 per mille.
Le tariffe della Tassa Rifiuti sono state riformulate a seguito dell’approvazione del Piano Finanziario per la gestione del servizio di igiene ambientale per l’anno 2018. A tal proposito il sindaco di Ozegna Sergio Bartoli aveva espresso il suo voto contrario all’approvazione dei Piani Finanziari per i Comuni facenti parte del Consorzio nel corso dell’ultima Assemblea del Consorzio Canavesano Ambiente, motivando esplicitamente l’illegittimità dei criteri adottati per il riparto dei costi. Il Bilancio di Previsione 2018 pareggia per la somma di circa 2,7 milioni di euro.
Il Consiglio ha individuato con apposito atto un’area a servizi pubblici che può essere oggetto di cessione nel corso dell’anno. E’ stato messo inoltre a votazione un emendamento allo schema di Bilancio proposto dalla Giunta Comunale per l’iscrizione al medesimo Bilancio di due opere pubbliche, aventi ad oggetto rispettivamente il “Restauro e RI funzionalizzazione fabbricato denominato ex Ospedale Boarelli” e la “Risistemazione opere di difesa spondale sul Torrente Malesina” rispettivamente di € 779.954,54 e di € 530.000,00, per i quali sono stati richiesti al Ministero dell’Interno i relativi contributi erariali ai sensi della Legge 27/12/2017, n. 205 e per i quali il Comune è in attesa di conoscerne l’assegnazione.
Nella medesima seduta il Consiglio Comunale ha approvato due Regolamenti comunali: il primo riguarda l’uso dell’area realizzata su terreno comunale, debitamente recintata e servita, per la sgambatura dei cani, ove gli stessi possono essere lasciati liberi da guinzaglio in condizioni di sicurezza; il secondo riguarda il Compostaggio Domestico il quale espone tutte le indicazioni da seguire da parte dell’utenza che intende utilizzare tale pratica.








