OZEGNA - Niente autovelox sulla provinciale 53: «Non è abbastanza pericolosa»

Nessun autovelox sul rettilineo di Ozegna, lungo la provinciale 53, dove la scorsa settimana, a seguito di un drammatico incidente stradale, ha perso la vita un ragazzo di appena 27 anni. Il Comune di Ozegna aveva chiesto un parere all'ex provincia lo scorso tre aprile. Il 15 maggio, poco più di un mese prima dell'incidente mortale, la Città metropolitana ha risposto picche: «Quella strada non è abbastanza pericolosa». Motivazione che, purtroppo, alla luce dei fatti, suona quantomeno come una tragica beffa.

E' il 3 aprile quando il Comune di Ozegna, tramite la polizia municipale, chiede la possibilità di installare una postazione fissa per il controllo della velocità. Richiesta sostenuta, al netto degli incidenti, dalla pericolosità provocata, oltre che dalla velocità dei mezzi in transito, anche dalle molteplici strade secondarie che si immettono sulla provinciale 53. «Abbiamo presentato la richiesta proprio su sollecitazione dei residenti della zona - dice il sindaco Sergio Bartoli - era nostra intenzione, dopo il parere della Città metropolitana, andare a cercarci i soldi per installare e mettere in funzione il velox. Tutto in autonomia». Invece, il mese dopo, dall'ex provincia arriva un "no". Ed è una risposta negativa motivata.

L'elaborazione dei dati di incidentalità e della concentrazione di eventi, mette in evidenza che la Sp 53, secondo la Città metropolitana, «non presenta al momento criticità, con parametri di incidentalità nei tre quinquenni oggetto di analisi, al di sotto dei valori medi, per cui l'installazione di una postazione fissa di controllo della velocità non avrebbe effetti apprezzabili sull'incidentalità, già molto bassa».

Questo soprattutto nel primo tratto della provinciale, quello interamente sotto il Comune di Ozegna che è, purtroppo, il tratto dove si è verificato lo schianto mortale della scorsa settimana. «In conclusione - scrive il dirigente del servizio della Città metropolitana - si esprime parere non favorevole all'installazione del dispositivo di controllo della velocità richiesto dal Comune di Ozegna». Un autovelox, invece, potrà essere installato più avanti, al confine tra Ozegna e San Giorgio Canavese, sempre secondo le analisi dell'ex provincia. Ovviamente le statistiche, dopo il drammatico incidente della scorsa settimana, dovranno essere aggiornate. Chissà se cambierà qualcosa...