OZEGNA - La Lega Nord sostiene Bartoli nella battaglia sui rifiuti

La Lega Nord Canavese critica il disegno di legge regionale sulla gestione dei rifiuti che sarà discusso nelle prossime settimane a palazzo Lascaris.

«E’ una legge sbagliata, perché toglie ogni potere ai nostri Comuni e al nostro territorio, accorpando tutti i consorzi in due grosse entità, una per Torino città e l’altra per il resto della Provincia. E non è difficile immaginare chi avrà più peso nel nuovo consorzio, se le tante piccole Amministrazioni delle nostre valli, o il singolo grande Comune dell’hinterland torinese – spiega il segretario provinciale del Carroccio, Cesare Pianasso – Purtroppo, assistiamo ad un film già visto e rivisto. Come accadde con la gestione del servizio idrico, le nostre realtà vengono private di ogni autorità e potere decisionale a vantaggio del capoluogo e della sua prima cintura. E non c’è bisogno di un veggente per capire che il risultato finale sarà il medesimo: costi maggiorati anche per i Comuni cosiddetti virtuosi e servizio più scadente».

Nelle scorse settimane il sindaco di Ozegna, Sergio Bartoli, ha chiesto a tutti i sindaci della Città metropolitana di fare sentire la propria voce. «Non possiamo che sostenere l’iniziativa del sindaco di Ozegna, Sergio Bartoli, confidando che la sua mozione venga condivisa e votata da molte altre amministrazioni - dice ancora Pianasso - i piccoli Comuni non possono e non devono pagare sempre per la mala gestione di Torino e della sua cintura. Ma questo disegno di legge non è che l’ennesima dimostrazione della scarsa considerazione in cui il Canavese è tenuto dalla giunta regionale».