
CANAVESE - In questi giorni i Comuni del Canavese, in occasione della ricorrenza del IV novembre, hanno celebrato con diverse manifestazioni le Forze armate e l’unità nazionale. Sulla scia delle parole del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha ricordato come «L’Esercito Italiano, la Marina Militare, l’Aeronautica Militare, l’Arma dei Carabinieri e la Guardia di Finanza sorreggono la salvaguardia delle nostre libere istituzioni e la vocazione dell’Italia a vivere in pace, offrendo una risposta di concordia e affidabilità nella difesa dei diritti di ogni cittadino», i sindaci e amministratori del territorio hanno anche reso onore a chi ha sacrificato la sua vita per la nostra libertà e per difendere la patria. In occasione del 4 Novembre, Giorno dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate, le Sezioni e i Gruppi dell’Associazione Nazionale Alpini si sono date appuntamento nello stesso momento in tutta Italia, alle ore 19 di venerdì 3 novembre.
Venerdì 3 novembre a Cuorgnè gli Alpini si sono ritrovati, insieme al sindaco Giovanna Cresto, a consiglieri e assessori, presso il monumento ai Caduti per leggere il messaggio del presidente nazionale Sebastiano Favero. Domenica 5, poi, si sono svolte le celebrazioni tradizionali nel concentrico del paese delle due torri e in frazione Salto. «Quest’anno vorrei iniziare la commemorazione ufficiale rivolgendomi ai rappresentanti delle Forze Armate, oggi presenti, ai quali vorrei esprimere la gratitudine delle istituzioni e di tutti i cittadini per l’impegno quotidiano al servizio del Paese, del territorio e della nostra Cuorgnè - ha detto il sindaco Cresto - le Forze Armate, da sempre, sono chiamate a svolgere un ruolo essenziale al servizio dell'Italia e della Comunità Internazionale. Citando le parole del Presidente della Repubblica Sandro Pertini, le nostre Forze Armate sono garanti e depositarie dei più alti valori spirituali e morali, consegnati dalla lotta di Liberazione. Il loro fine ultimo rappresenta proprio la difesa della Pace e la tutela dell’Unità, della sicurezza e dell’indipendenza nazionale. Verso di loro tutti noi siamo debitori per l’impegno, la professionalità, la dedizione e l’entusiasmo che ogni giorno, sia pur nelle tante difficoltà, mettono nello svolgimento della loro opera e della loro missione. Di questo vi siamo riconoscenti e vi auguriamo di essere sempre fedeli ai valori che hanno ispirato le vostre scelte di vita e le vostre azioni, rendendoci fieri di tutti voi».
Celebrazioni si sono tenute anche a Belmonte, Locana, Rivarolo Canavese, Favria, Ingria, Agliè, Ceresole. A Castellamonte, l’esecutivo, guidato dal primo cittadino, Pasquale Mazza, ha coinvolto gli alunni della scuola elementare, i cui disegni, tra i quali quello scelto per la locandina delle celebrazioni, sono stati esposti nel mattino di sabato 4 Novembre sotto i portici di palazzo Antonelli. Ad Alpette, amministratori comunali, rappresentanti dell’Anpi, cittadini e Alpini si sono ritrovati in piazza Goglio «Titala» per la deposizione di una corona d’alloro al monumento dei Caduti. Al termine del corteo al monumento Alpini cippo ex Internati alla mano aperta una corona d’alloro è stata anche deposta al sacrario dei caduti presso il cimitero comunale. Anche la comunità di Nole ha festeggiato il Giorno dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate. La manifestazione è iniziata con la deposizione delle corone e degli omaggi floreali presso le lapidi dei combattenti delle frazioni di Grange e Vauda per poi proseguire con il corteo che ha reso gli onori ai Monumenti dedicati ai concittadini che, donando la propria vita, hanno contribuito a difendere e rendere Unita la Nazione. A seguire il parroco Don Antonio Marino ha tenuto un breve momento di preghiera e per concludere il sindaco Luca Bertino e la consigliere Maelle, in rappresentanza del Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi, hanno preso la parola esponendo i discorsi ufficiali.
A Ozegna si è tenuta anche la cerimonia di intitolazione di una via del paese al Milite Ignoto. «Desidero esprimere la mia sincera gratitudine a tutte le persone che hanno partecipato a queste significative commemorazioni. Il vostro supporto e partecipazione hanno reso questo giorno ancora più speciale. Ringrazio il Gruppo Alpini di Ozegna, le nostre “storiche” insegnanti della scuola primaria di Ozegna, Giughello Marina e Cambareri Giusy, e tutti i bambini coinvolti. La vostra presenza e dedizione sono un esempio del forte spirito di comunità che caratterizza il nostro comune – ha detto il sindaco Sergio Bartoli - in particolare, voglio ringraziare tutti coloro che hanno contribuito all'intitolazione della via al Milite Ignoto. Questo gesto simbolico rappresenta la nostra profonda gratitudine verso coloro che hanno sacrificato tutto per proteggere la nostra nazione e il nostro futuro. La memoria del Milite Ignoto e di tutti i nostri eroi caduti vivrà in ogni angolo di Ozegna, nelle nostre strade, nelle nostre case e nei nostri cuori. Grazie per aver reso questo omaggio possibile. In queste due occasioni, abbiamo onorato il passato, rafforzato i valori di pace, solidarietà e giustizia e abbiamo fatto un passo avanti verso un futuro migliore».












