
In occasione del centenario dell’inizio lavori per la costruzione del Lingotto e dei sessant’anni dall’inaugurazione della
Scuola Primaria di Ozegna, domenica 16 ottobre l'Associazione ‘L Gavason e il Comune di Ozegna hanno deciso di ricordare la figura di Giacomo Mattè Trucco, «papà» del Lingotto e, ancora oggi, uno dei più illustri abitanti del Comune del Canavese. Domenica prossima sarà apposta una targa nell'edificio della scuola primaria del paese. La manifestazione inizierà alle ore 9 partendo dal Comune di Ozegna (via Municipio 7) e proseguirà verso la Scuola Primaria in via San Rocco. La scuola rimarrà aperta fino alle ore 13 per consentire la visita alla esposizione fotografica delle classi dal 1956 ad oggi, seguire un filmato sull’ingegner Giacomo Matté Trucco e vedere i lavori e i cambiamenti realizzati ultimamente nell’edificio.
Trucco nasce a Trévy, in Francia, da emigranti dalla Valchiusella, il 30 gennaio 1869. Consegue la licenza in scienze fisico-matematiche presso l’Università di Torino, sostiene in seguito gli esami complementari per accedere alla Regia Scuola superiore di ingegneria ove consegue la laurea in ingegneria industriale nel 1893. Nel 1914 ottiene il “certificato di capacità nelle applicazioni industriali dell’elettricità”. Vissuto ad Ozegna, è stato l’ideatore e il progettista del Lingotto, inaugurato ufficialmente da Vittorio Emanuele III il 15 maggio 1923.
Un’altra opera eccellente di Mattè Trucco è la Centrale Idroelettrica delle Officine Perosa sul torrente Chisone creata nel 1928. Dopo tale data, l’ingegnere si ritirò dal lavoro a causa del primi sintomi del male incurabile che lo avrebbe portato alla morte, avvenuta a Torino il 15 maggio 1934. E’ sepolto nel cimitero di Ozegna. Di lui scrisse Le Corbusier nella sua opera “Vers une architecture” citando il Lingotto come uno dei capisaldi della moderna tecnica.
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