OGLIANICO - Tributo del presidente Cirio ai volontari della Protezione Civile - FOTO

OGLIANICO - Il tour canavesano del presidente della Regione Alberto Cirio ha visto anche una tappa ad Oglianico, per incontrare i volontari dei gruppi della Protezione Civile che fanno parte dell’area COM5 e i sindaci del territorio. Un passaggio fortemente voluto per celebrare il grande sforzo fornito dai volontari durante tutto il periodo della pandemia, a cominciare dall’assistenza ai cittadini bisognosi, alla consegna a domicilio di farmaci e generi alimentari per le persone in quarantena, per finire con il contributo alla campagna vaccinale. A fare gli onori di casa ovviamente il sindaco Monica Vacha, che ha colto l’occasione per presentare il nuovo pick-up in dotazione al gruppo di Protezione Civile comunale.

Il governatore piemontese ha colto l’occasione per sottolineare una volta di più la necessità di non abbassare la guardia e continuare con sempre più slancio la campagna di vaccinazione. “Il miglior spot è rappresentato dalla differenza tra oggi e un anno fa: di questi tempi, nel 2020, eravamo già in zona rossa e il tasso di riempimento di posti letto negli ospedali, soprattutto quelli in terapia intensiva, cominciava a destare preoccupazione – ha spiegato – Ora, a distanza di un anno, l’82% della popolazione piemontese ha ricevuto almeno la prima dose e ciò ci ha permesso di diventare una regione a zona verde, una di quelle in Europa col minor tasso di contagi. Soprattutto tra gli anziani ospiti delle case di riposo è stato fatto un lavoro eccellente, perché la copertura vaccinale ha raggiunto praticamente il 100%. Prova ne è che l’incidenza del Covid-19 nelle Rsa ad oggi è dello 0,003%. Non solo, ma anche se il trend dei contagi è in lieve ascesa, il numero di pazienti in terapia intensiva è su livelli assolutamente contenuti, e l’85% di questi è non vaccinato”.

Numeri positivi che lasciano ben sperare anche per una ripresa economica del territorio. “I dati sulla produzione industriale sono positivi, così come lo è il trend dei settori turistico e dell’agro-alimentare. Tutto ci lascia credere di poter guardare positivamente al futuro – ha aggiunto – Anche grazie al fatto di poter vantare da qualche mese a questa parte un fuoriclasse al timone della nazione quale è Mario Draghi. Oltretutto, con l’uscita di scena della Merkel il personaggio più autorevole in Europa è senza il minimo dubbio il nostro presidente del Consiglio e quindi anche il peso e il ruolo dell’Italia in UE non potrà che crescere notevolmente”.