
NOLE - Dopo la presentazione agli organi di stampa alla presenza del vicesindaco di Nole, Claudia Audi, del comandante del corpo di polizia locale, Marco Ortalda, e del dirigente scolastico, Vincenzo Giammalva, avvenuta nelle settimane scorse, è terminata nella serata di venerdì 18 luglio la bellissima esperienza con i ragazzi dell’Istituto Fermi-Galilei di Ciriè che hanno aderito al progetto «Agente per un giorno». Le ore che sono state spese per questa esperienza sia presso il comando della polizia locale per la parte teorica, dove sono state illustrate le principali norme che necessariamente dovevano essere illustrate per poter consentire di comprendere l’attività, sia durante l’attività pratica svolta su strada, hanno contribuito al raggiungimento dell'obiettivo valevole nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro (Pcto).
I ragazzi, otto in totale, due dei quali di Nole, dopo aver acquisito nozioni fondamentali in varie materie, tra cui l’ordinamento della Polizia locale, procedure sanzionatorie amministrative, Codice della strada, leggi in materia di ricerca delle persone scomparse, Codice penale e Procedura penale, atti di polizia giudiziaria, con incontri presso la sala riunioni del Comando, suddivisi in gruppi da due, hanno accompagnato gli agenti in servizi di pattuglia «dal vivo» ed hanno così potuto toccare con mano la reale attività svolta dai civich. Certo la prima parte teorica, toccando aspetti a volte molto tecnici, è stata impegnativa. Le uscite sul territorio, di pattuglia, sono state comprensibilmente più leggere: in queste occasioni i ragazzi, affiancati sempre dal personale di polizia locale che ne ha sempre garantito l’impiego in totale sicurezza, hanno preso parte ad operazioni di controllo sugli abusi edilizi (in un caso hanno accompagnato gli agenti durante la notifica di un’ordinanza di demolizione e sgombero di una costruzione abusiva), di pattugliamento generico durante uno dei quali si è proceduto alla contestazione a soggetto straniero della violazione per vendita abusiva di merce, nonché a servizi di polizia stradale finalizzate al controllo sulle revisioni ed assicurazioni di veicoli (potendo vedere dal vivo il funzionamento dei supporti tecnologici in dotazione agli agenti).
La parte più gradita, sono stati i servizi serali durante i quali è stato predisposto un dispositivo per il controllo della guida in stato d’ebbrezza o dopo l’uso di sostanze stupefacenti o psicotrope. Nell’occasione, alle due pattuglie della municipale di Nole se ne è affiancata una terza della polizia locale di Strambino con l’unità cinofila: durante tali servizi i ragazzi, indossato il giubbotto antiproiettile, hanno assistito al controllo di numerosi veicoli ed in un caso, dopo la positività al pre-test e la successiva misurazione con etilometro, è stata ritirata una patente di guida per lo stato di ebbrezza del conducente. Il cane antidroga «Malìa» condotto dall’istruttrice cinofila Delpiano Linda, agente di Strambino, ha controllato una decina di veicoli segnalando, in un caso, la presenza di sostanze. Data la particolarità del servizio, è stata sfruttata l’occasione per fornire agli agenti della zona appartenenti ad altri comandi, su loro richiesta, la possibilità di affiancare il personale di Nole per effettuare attività formativa, come ad esempio per l’assistente di Pm del Comune di Coassolo Adromedo Diego.
Sempre nei servizi serali, di fondamentale supporto è stata la presenza di una ambulanza della Croce rossa di Mathi con i propri volontari, che hanno garantito l’assistenza sanitaria in caso di necessità: la particolarità in questo caso è consistita nel fatto che anche i ragazzi della Cri si sono dimostrati interessati all’attività della polizia locale ed hanno rivolto diverse domande al personale circa le modalità di effettuazione del servizio e sulle caratteristiche del Corpo in generale. Oltre alla parte di esperienza con la polizia locale, i ragazzi del Fermi-Galilei hanno acquisito presso la sede della Croce rossa di Mathi l’abilitazione all’uso del defibrillatore, inoltre sono state illustrate loro le attrezzature ed i mezzi in dotazione per il soccorso. La stessa esperienza si è svolta presso il distaccamento dei vigili del fuoco volontari di Nole dove i ragazzi hanno trascorso una intera giornata in compagnia del capo distaccamento Michele Borello. I ragazzi hanno preso parte anche ad esercitazioni volte alla compilazione di atti (verbali di accertamento, annotazioni, schede veicoli) mettendo così in pratica le nozioni teoriche ricevute durante gli incontri.
Commenta così il comandante Ortalda, rivolgendosi ai ragazzi: «Per noi è stato molto piacevole e siamo felici di avervi dato alcuni elementi, spero positivi, per vedere la nostra professione in modo diverso dai soliti stereotipi. L’esperienza che avete vissuto, accorcia le distanze tra giovani e istituzioni, abbatte stereotipi e pregiudizi, e trasforma i partecipanti in cittadini consapevoli, responsabili e capaci di fare la differenza: vivere le esperienze “da dentro” è una cosa certamente diversa che sapere le cose per sentito dire. Vi ringrazio tutti per l'impegno che avete profuso durante i nostri incontri. Il nostro obiettivo, in questo sempre sostenuti dall’Amministrazione comunale, che ringrazio è stato quello di accompagnare i giovani in esperienze reali dentro la legalità, la responsabilità e il rispetto delle regole. Crediamo che il modo più efficace per imparare sia vivere in prima persona le situazioni. Per questo abbiamo lavorato per fornire loro l’opportunità di affiancare, in turni veri e con una formazione dedicata, la polizia locale, i sanitari e i soccorritori, scoprendo dall’interno come funziona la gestione delle emergenze e la tutela del bene comune».
Il comandante del corpo ha poi chiesto ai ragazzi poche righe di riflessione e commento sull'esperienza che hanno vissuto, contenenti oltre alle sensazioni anche suggerimenti per migliorare l'attività che, molto probabilmente, sarà riproposta nei prossimi anni. Dai primi riscontri, risulta che sarebbe gradito aumentare la presenza sulle pattuglie, effettuando più uscite sul territorio. «Sono suggerimenti importanti di cui terremo conto. I miei ringraziamenti vanno, come già detto - continua Ortalda - all’amministrazione del sindaco Bertino, al dirigente scolastico Giammalva, al comandante della polizia locale di Strambino vice commissario Vittone, a Linda con Malìa, cane Malinois diventata la mascotte del gruppo, al funzionario dei vigili del fuoco volontari Borello, al presidente della Cri di Mathi Fiano e La Cassa Filippozzi, ai “Giovani Cri” che hanno partecipato ai servizi serali, a tutto il mio personale che come sempre si è appassionato a questa nuova ed entusiasmante esperienza, al nostro “sponsor”, la ditta Unique srl, che ha fornito i cappellini ed i giubbini fluorescenti per i ragazzi, ma soprattutto il mio ringraziamento va a Brando, Andrea, Francesca, ai due Davide, a Sara, Ivan, Daniele ed al loro tutor professore Destefano». Anche il sindaco Luca Bertino ha commentato positivamente l’esperienza: «Abbiamo sostenuto sin da subito la proposta del comandante, per questa esperienza innovativa e prima nella nostra provincia, che segue quasi come una naturale prosecuzione l’attività che la nostra polizia locale effettua con l’Istituto Comprensivo, dove negli anni non sono mancati incontri sul bullismo, sulle sostanze stupefacenti e psicotrope oltre, naturalmente agli incontri sull’educazione alla sicurezza stradale. E’ un’esperienza che ha preso spunto da attività già svolte dalla polizia locale soprattutto in Lombardia, ma che sta prendendo piede anche nella nostra regione in realtà importanti. Ringrazio, come sempre, la nostra Polizia Locale per l’impegno con cui porta a termine ambiziosi obiettivi».












