MONTANARO - Il campanile si rifà il look: sarà restaurato il simbolo del paese

MONTANARO - Dopo 92 anni, il campanile comunale dell’architetto Vittone verrà restaurato: il complesso Vittoniano, la Chiesa di Santa Marta e la Chiesa Parrocchiale vengono considerati ancora oggi un capolavoro del Barocco, che rende Montanaro una tappa obbligatoria per tutti gli amanti dello stile. La restaurazione del campanile rappresenta quindi l’opportunità di conferire un’identità più curata e appropriata al simbolo di Montanaro, che funge da elemento di riferimento per tutti i residenti e il cui suono delle campane accompagna il trascorso delle loro giornate. 

L’ultimo restauro del campanile risale al 1930, effettuato dal montanarese Bernardino Ferreri. L’opportunità di restaurazione, a lungo cercata, è stata resa possibile da due tipologie di finanziamento: 140.000 euro resi disponibili dal Ministero dell’Interno e  50.000 euro come donazione di un cittadino montanarese, in memoria del proprio fratello. Pertanto, i fondi dei cittadini (escluso il contributo della donazione) non verranno impiegati per questa importante operazione di restauro. 

Non tutto il Consiglio comunale era però a favore della ristrutturazione del campanile. Il gruppo di maggioranza ha tuttavia ritenuto opportuno e conveniente «sfruttare» le fonti di finanziamento eccezionali, tipiche di questo periodo storico, che consentiranno l’adeguata conservazione del campanile e permetteranno di riportare alla luce un’opera monumentale di fondamentale importanza per i residenti ed estremamente apprezzata dai visitatori: le Giornate del FAI, le quali hanno anche visto l'inaugurazione della ex casa comunale alla base del campanile, si sono sempre rivelate molto frequentate da curiosi ed interessati.

Commenta così il sindaco di Montanaro Giovanni Ponchia: «Come si può facilmente vedere, l'intervento di restauro sarà complesso; già il ponteggio ci dà l'idea della difficoltà del lavoro. Anche la parte burocratica legata alla donazione ed alla gestione dei contributi ha comportato un profondo lavoro. Per tale motivo ci tengo a ringraziare il nostro Ufficio Tecnico, l'Ufficio Ragioneria, l'Ufficio del Segretario Comunale ora in pensione, e tutti coloro che direttamente ed indirettamente hanno contribuito all'avvio del restauro. Non ci resta che osservare il prosieguo dei lavori ammirando l'imponenza del ponteggio pronti ad inaugurare il nostro campanile nell'anno 2022».