MONTALENGHE - I soldi dell'eredità per costruire il salone polivalente
Sono iniziati i lavori per la realizzazione del salone polivalente nel Comune di Montalenghe. Il cantiere si è aperto in questi giorni ed è situato in piazza XXV Aprile. Le opere prevedono la realizzazione di una struttura di circa 700 metri quadrati destinata ad ospitare un salone, le sedi delle associazioni locali, la biblioteca comunale e uno spazio per i giovani. L'opera è stata interamente finanziata con il lascito a beneficio del Comune da parte del defunto Leo Stragiotti e della moglie Francesca Fiorina (che hanno donato in eredità la somma di 870 mila euro). 
 
L'intero costo dei lavori è stato stimato in 700 mila euro (senza considerare al momento i ribassi d'asta). La progettazione dell'opera è a cura dello Studio 77 di Torino, mentre la realizzazione è stata affidata alla Gandelli Legnami di Borgaro Torinese. Secondo il cronoprogramma concordato tra Comune e ditta le opere si concluderanno nel mese di giugno.
 
«Quest'opera è stata fortemente voluta dalla nostra amministrazione - spiega il primo cittadino, Valerio Camillo Grosso - il suo studio è cominciato nel 2014, quando, ricevendo notizia dell'eredità, abbiamo deciso di dare seguito alle volontà del nostro benefattore. Egli avrebbe voluto che a Montalenghe si realizzasse un centro ricreativo per giovani e anziani. Nel nostro paese mancava questo luogo centrale per la vita sociale della comunità. Credo che il nuovo polivalente non solo colmerà questa mancanza, ma funzionerà anche come volano per il miglioramento della vita associativa, culturale e sportiva. Ci sarà data la possibilità di creare ed ospitare eventi di portata maggiore che prima non eravamo in grado di realizzare per la mancanza di un simile spazio. Il mio ringraziamento va ovviamente a Stragiotti e alla moglie che ci hanno permesso di dare vita al nostro e al loro sogno».