
MONTALENGHE - A partire da oggi, lunedì 6 aprile, è operativo nei locali dell'ex ambulatorio comunale al piano terra del Municipio, l'Ufficio Emergenza Covid-19. L'Ufficio verrà gestito da volontari sotto il coordinamento dell'Amministrazione comunale. Al momento i servizi erogati sono: ricezione moduli richiesta buono spesa; banco alimentare (chi può metta, chi ha bisogno prenda); distribuzione mascherine; ricezione e distribuzione beni donati dai benefattori. L'Ufficio sarà aperto il Lunedì, Mercoledì e Venerdì dalle 9.30 alle 11.30 fino a fine emergenza. Si ricordano tutte le norme per le uscite contingentate ai soli motivi di urgenza, l'accesso all'ufficio avverrà una persona la volta, munita di guanti e mascherina e dovrà mantenere le distanze di sicurezza con il personale volontario. Sono vietati assembramenti nel cortile antistante. Per qualsiasi informazione rivolgersi al numero 346-7240623.
«Nella prima giornata di apertura, oggi, diverse persone hanno già portato dei prodotti alimentari - dice il sindaco Valerio Camillo Grosso - si invita chi ne avesse bisogno a recarsi nelle giornate suddette a prelevarli. Inoltre un anonimo benefattore ha donato una trentina di confezioni di matite e pennarelli, destinate ai bambini di Montalenghe che frequentano le scuole dell'infanzia o la primaria. I genitori se desiderano possono venire a prendere liberamente».
Intanto, visto l’approssimarsi della scadenza (10 aprile) della prima rata dell’acconto Tari (tassa rifiuti) le cui bollette sono state recapitate in questi giorni ai cittadini di Montalenghe, l’Amministrazione comunale precisa che le bollette erano state inviate per la spedizione già prima dell’emergenza: «Ciononostante abbiamo ritenuto che si tratta di un periodo già difficile per le nostre famiglie e le persone, quindi la Giunta Comunale ha deciso di rinviare il pagamento della prima rata di acconto. Ovvero il pagamento che era stato suddiviso in due rate (10 aprile e 1 giugno) sarà effettuato in un’unica soluzione ovvero il primo giugno 2020. Speriamo in questo modo di alleviare le preoccupazioni dei montalenghesi che in questo difficile momento di epidemia si trovano ad affrontare problemi di natura economica, psicologica e sanitaria».








