
MAZZE’ - La realizzazione della nuova scuola primaria del paese infiamma il consiglio comunale. Opposizione sul piede di guerra per l’ennesima modifica al progetto di realizzazione del plesso scolastico. In particolare, il gruppo consiliare «Attivamente» ha depositato in Comune una interrogazione ad hoc per chiedere al sindaco, Marco Formia, lumi sull’opera e se sia o meno necessario abbattere entrambe le strutture scolastiche già esistenti, quindi sia la primaria di Mazzè che quella di Tonengo, per accedere ai fondi del Pnrr.
«Il progetto per la costruzione della nuova scuola primaria unica ha subito l'ennesima modifica. La Regione Piemonte ha deciso, con una operazione di "scorrimento"e aggiornamento dei progetti, di inserire nel PNRR una parte del piano triennale di edilizia scolastica 2018 – 2020 – spiegano dalla minoranza - Conseguentemente, con delibera di giunta comunale n 5 del 2 febbraio, l'amministrazione comunale di Mazzè ha approvato l'ennesimo progetto definitivo, con aggiornamento edilizio e modifica del piano economico, il costo previsto ammonta ora a 5.350.000 euro».
«Prendendo visione dei documenti predisposti dalla Regione e, nello specifico, dell' AVVISO PNRR 2022- Testo coordinato - all 1, alla voce "Disposizioni per l'ammissibilità" - requisiti, si rilevano 6 casi riferibili a interventi di adeguamento, miglioramento, efficientamento su edifici esistenti e 1 solo caso riferibile a interventi di nuova costruzione, lo stesso caso però recita "demolizione e ricostruzione" di edifici scolastici – concludono dall’opposizione - Preso atto di questo particolare, visto anche che dal nuovo quadro economico è sparito il presunto incasso previsto per la vendita del plesso di Mazzè (550.000 euro), abbiamo deciso di chiedere che il sindaco venga a riferire in aula in modo dettagliato e preciso».








