
Basta camion su via Rivarolo, strada Cuorgnè e viabilità interne. Lo chiedono le minoranze in consiglio comunale con un ordine del giorno da sottoporre al sindaco Francesco Grassi. «Chiediamo la predisposizione di un'ordinanza per eliminare il transito di autocarri pesanti su via Rivarolo-strada Cuorgnè e viabilità interne - spiega il consigliere Valter Campioni - escluso l’accesso alle aziende del territorio». Questo per evitare che la riapertura dell'ex impianto compost dell'Amiat, tra Borgaro e Mappano, possa intasare ulteriormente il centro del paese. Un'ordinanza obbligherebbe i mezzi pesanti a transitare sulla vicina superstrada Torino-Caselle.
«L’amministrazione Grassi, ha espresso, in cambio di compensazioni per 248.206 euro parere favorevole, in sede di Conferenza dei Servizi del 3/08/2017 e con delibera del 6 agosto 2018, alla riattivazione dell’impianto di compost, trasformato in un impianto destinato al deposito di plastica, carta, cartone e vetro provenienti dalla raccolta differenziata dei rifiuti urbani - si legge nell'ordine del giorno delle minoranze - la scelta compiuta aumenta l’inquinamento e peggiora la qualità della vita dei mappanesi; l’amministrazione di Mappano non è stata capace di mantenere il vincolo, che prevedeva l’accesso all’impianto di Compost solo dal raccordo Torino-Caselle».
Da qui la necessità, secondo le minoranze, di predisporre l'ordinanza «a tutela della salute dei cittadini». L'aumento dei camion, infatti, comporterà inevitabilmente grossi problemi di viabilità a Mappano oltre all'ennesimo aumento degli inquinanti nell'aria.








