Una petizione contro l'ordinanza del sindaco Francesco Grassi che vieta un po' di tutto, anche passeggiare nei parchi dopo una certa ora o vagare per le piazze (se minori) non accompagnati. A promuovere la raccolta firme sono i consiglieri di opposizione e un nutrito gruppo di cittadini che, dopo la presentazione dell'altra sera, da oggi raccoglierà le firme tra i cittadini di Mappano.
«La prima Ordinanza emessa dal Sindaco, stabilisce regole e divieti sulla fruizione degli spazi pubblici del nostro paese, senza tenere conto dei limiti stringenti che vengono imposti alla libertà individuale di ogni persona che intende vivere con pieno senso civico in questo contesto - dicono i promotori della petizione - Mappano è una comunità dove c’è una buona qualità della vita, dove è possibile crescere con serenità i propri figli e dove le occasioni d’incontro e di scambio sociale sono facilitate dal “clima di paese” in cui quasi tutti si conoscono ma che l’attuale ordinanza adesso rischia di sovvertire. A Mappano non esistono pericoli diversi o maggiori dei comuni limitrofi e la comunità con la propria spinta costruttiva e propositiva, in questa fase di start-up, deve essere coinvolta per superare i problemi».
La raccolta firme sollecita il sindaco Grassi, dal momento che il controllo del territorio è una priorità, «di attivarsi nel più breve tempo possibile, per reperire con ogni mezzo un numero adeguato di vigili urbani necessari ai bisogni di un comune di oltre 7 mila abitanti. Il provvedimento consentirebbe di arginare e perseguire con efficacia le suddette violazioni senza colpire indiscriminatamente tutti i cittadini». I promotori chiedono anche al sindaco la revoca del testo dell’ordinanza e del "coprifuoco" dopo le 23 nelle piazze e nei parchi.








