
Contro gli atti vandalici e il mancato rispetto delle attrezzature pubbliche (che a Mappano hanno provocato danni continui), arriva la mano pesante del neo Comune. Il sindaco Francesco Grassi ha infatti emanato una serie di ordinanze nel segno della convivenza civile e del rispetto altrui. Alcune doverose, altre difficili da contestualizzare in una realtà come quella mappanese, al netto che, per il momento, mancheranno soprattutto le persone deputate a far rispettare i divieti (come, ad esempio, gli agenti della polizia municipale).
Il primo cittadino ha infatti deciso di vietare l’ingresso nei parchi e spazi pubblici del territorio ai minori di 14 anni se non accompagnati dai genitori. Un divieto che riguarda parco Unione Europea, parchi gioco, aree ciclabili, area pedonale pertinente al Municipio, area pedonale di piazza don Amerano, l'area di piazza Papa Giovanni Paolo II, l'area attrezzata attorno alla scuola media di via Tibaldi. Gli adulti, invece, non potranno accedere ai parchi dalle 23 alle 6 del mattino.
Tra i divieti c'è anche quello del gioco del pallone nelle aree "non appositamente predisposte", come si legge nell'ordinanza, ovvero i due campi sportivi al momento assegnati ad altrettante società di calcio. «Sono principi di convivenza civile», ha ribadito anche al Tg3 Regionale il neo sindaco di Mappano. Chi non rispetterà le ordinanze rischierà multe da 50 a 500 euro.








