MAPPANO - Marcella Maurin candidata a sindaco di «Insieme per Mappano»

MAPPANO - Sarà Marcella Maurin a guidare «Insieme per Mappano» alle prossime elezioni comunali. Mappanese, classe 1966, con un'esperienza pluriennale da assessore comunale, Maurin è la candidata a sindaco della nuova lista civica. Forte della coesione raggiunta in questi anni, attraverso la creazione di un gruppo cittadino spontaneo «Verso 2022», nato sotto la spinta emotiva del «voler fare qualcosa per il proprio Comune», poco attento alle istanze dei cittadini, Marcella Maurin è riuscita concretamente ad aggregare cittadini e simpatizzanti che condividono lo stesso obiettivo. Questo percorso collettivo ha reso così possibile la sua candidatura a sindaco.

«Sono lusingata che il gruppo abbia riposto fiducia nei miei confronti per comporre una squadra alternativa a quella attuale - dichiara la candidata a sindaco - sarà un gruppo che dialogherà con i cittadini e cercherà di dare un segnale di ripresa dopo tanto immobilismo».

Nata a Venezia il 2 marzo 1966, sposata con due figli, abita a Mappano dal 1990. Laureata in storia presso l'Università Ca' Foscari di Venezia svolge attività di insegnamento nel comune di Borgaro. Socia fondatrice del Comitato per i Servizi del Comune di Mappano ha rivestito il ruolo di presidente dal 2012 al  2014. Dal 2014 al 2019 ha ricoperto l’incarico di assessore all'istruzione, pari opportunità, trasparenza e legalità per il Comune di Borgaro. Dal 2019 è consigliera delegata del Comune di Borgaro su progetti legati alla didattica e alla legalità nonchè presidente della Consulta per le donne borgaresi dal 2020.

Negli ultimi 10 anni ha partecipato attivamente alla vita mappanese portando avanti iniziative di carattere sociale e ambientale. Alla guida del comitato dei Servizi ha messo in piedi un sistema di monitoraggio dell’aria per denunciare in modo concreto il livello di inquinamento a cui è inutilmente sottoposto il territorio mappanese. Attraverso una sua personale mediazione, lunga e difficile, è riuscita ad evitare la chiusura del supermercato Conad e la perdita di una dozzina di posti di lavoro; oggi il supermercato è stato ristrutturato e ha triplicato il personale. Attenta ad una cultura che promuova la parità di genere, il rispetto delle diversità e l’inclusione. Le panchine rosse sono un esempio dell’impegno contro la violenza sulle donne, così come la legalità organizzando incontri per la lotta contro le mafie, in questi anni ha affermato, insieme alle altre realtà associative locali, l’identità culturale del territorio.