
MAPPANO - Si è svolta venerdì 21 maggio una mattinata di incontro alla scuola primaria di Mappano con l'amministrazione comunale e la Croce rossa, accolti dalla dirigente scolastica Veronica Di Mauro, per un momento di condivisione e la consegna ad ogni bambino di mascherine di comunità realizzate nel periodo di pandemia da volontari della Cri. Il progetto è consistito nella preparazione e cucitura a mano di 7500 mascherine lavabili, una per ogni cittadino mappanese, con lo stemma del Comune e la scritta #Unitaliacheaiuta di Cri, per indicare una forte condivisione e senso di comunità.
«Siamo qui per portarvi un dono e per dirvi che siete stati davvero bravi in questo periodo così difficile per tutti», ha affermato il sindaco Francesco Grassi. I bambini hanno posto alcune domande alle quali ha risposto il presidente del comitato Cri di Mappano Riccardo Giuliano e alcuni volontari presenti. «La croce rossa non fa solo servizio di emergenza ma fa tante altre cose: in questo periodo di pandemia ha consegnato farmaci e spesa alimentare a persone che non potevano uscire di casa perché avevano contratto il virus».
La mascherina lavabile è utilizzabile all'aperto o in situazioni nelle quali non è obbligatoria quella certificata e contribuisce al contenimento dei rifiuti causati dalle monouso. «Siamo riconoscenti per l'enorme lavoro svolto dai volontari e da mamme e nonne che si sono messe a disposizione per cucine ogni singola mascherina», aggiunge la vicesindaco Paola Borsello che ha proposto ai bambini di far tesoro di questo periodo difficile per farlo diventare motivo di crescita e di gioia nel potersi ritrovare. È in previsione una seconda giornata, venerdì 28, con i ragazzi della scuola secondaria di primo grado e a seguire la consegna a tutti i cittadini mappanesi.
«Siamo e saremo sempre presenti ovunque per chiunque, fornendo risposte concrete alle difficoltà sociali ed economiche della comunità con il senso di umanità che ci contraddistingue. Tornare nelle scuole e guardare negli occhi i bambini, ascoltando i loro pensieri, le loro difficoltà durante questo particolare periodo è stato sicuramente un momento per renderci conto di come i piccoli gesti quotidiani possano fare realmente la differenza. Il nostro augurio è che questo periodo storico sia un'occasione di crescita e valorizzazione delle cose importanti della vita», fanno sapere dalla croce rossa di Mappano.












