MAPPANO - Un altro impianto di trattamento rifiuti pericolosi? Le minoranze chiedono un Consiglio urgente

MAPPANO - Un’interpellanza per chiedere al sindaco di convocare urgentemente un Consiglio comunale per discutere della realizzazione di un nuovo impianto di deposito di rifiuti solidi e liquidi. L’hanno presentata al primo cittadino di Mappano, Francesco Grassi, i gruppi consiliari di Uniti per Mappano, Facciamo Mappano e Lista Mappano. 

«Chiediamo di riunire l’assise civica non oltre il 21 dicembre, posto che il comune di Mappano dovrà partecipare alla conferenza dei servizi sull’impianto di Via Meucci ed esprimere parere sull’impianto di via Kennedy, comunicando la sua decisione alla Città Metropolitana di Torino - spiegano Valter Campioni, Federica Marchese, Roberto Tonini, Luigi Gennaro - preso atto che il nuovo impianto di deposito di rifiuti solidi e liquidi, pericolosi, in viale Kennedy prevede, in ingresso, un quantitativo di rifiuti pari a 280 t/giorno, 70.000 tonnellate all’anno, facciamo notare che sarà localizzato in prossimità della zona residenziale. Questo determinerà un traffico quotidiano di 30-50 mezzi al giorno sul centro di Mappano, (in particolare il tratto via Rivarolo, Strada Cuorgnè, via Reisina), peggiorando la qualità dell'aria e della vita dei mappanesi già resa critica per l’assenza di una limitazione del traffico nel centro del paese».

Non sono poche le criticità secondo le minoranze: «In caso di incendio i cittadini che risiedono vicino corrono molti rischi. Gli incendi degli impianti di rifiuti non sono un ipotesi accademica visto che in Torino e provincia hanno superato per quantità “la terra dei fuochi"». Dai banchi dell’opposizione si chiede lumi anche sulla proposta per la realizzazione ed esercizio di un impianto di gestione rifiuti destinato alle attività di messa in sicurezza, demolizione, recupero e rottamazione di veicoli a motore fuori uso in via Meucci.