
Il Comune autonomo muove i primi passi. Dopo una prima fase improntata a gettare le fondamenta del Comune stesso tramite la redazione dello Statuto e del regolamento del Consiglio Comunale, l'amministrazione ha varato il primo bilancio dell'ente, non senza incassare le dure critiche dei consiglieri di minoranza.
«Dopo un’attenta analisi normativa l’amministrazione ha adottato la scelta di procedere comunque con la redazione del bilancio in quanto indispensabile per tutta una serie di scelte necessarie per il futuro del comune - dice l'assessore Davide Battaglia - nel bilancio, per l’anno 2017, sono state elencate esclusivamente le spese sostenute ed effettivamente impegnate dai comuni cedenti dall’insediamento del commissario prefettizio fino alla data della redazione del bilancio stesso e le spese previste entro la fine dell'anno. In questa fase sì e scelto di tenere un profilo minimalista in quanto si stava andando a redigere un bilancio previsionale per il 2017 ormai a fine anno e in un'ottica di armonizzazione con i bilanci dei comuni cedenti».
Per l'amministrazione, l’approvazione del bilancio avvenuta ancora nel 2017 e l’adozione del regolamento generale delle Entrate permettono l’effettuazione di una serie di scelte in campo tributario che altrimenti non si sarebbero potute fare. «Prima su tutte l’istituzione dell’addizionale comunale Irpef per la quale è stata determinata un'aliquota dello 0,7% e una fascia di esenzione di 17 mila euro. Per questo tributo è stato possibile unificare le aliquote su tutto il territorio comunale e la scelta di questa amministrazione è stata quella di adottare l’aliquota più bassa e la fascia di esenzione più alta applicati dai comuni cedenti riducendo la pressione fiscale in capo ai cittadini».
«Per quanto riguarda l’Imu e la Tasi La normativa nazionale prevede il blocco delle aliquote, di conseguenza in questo momento non si può fare altro che continuare ad applicare le aliquote e i regolamenti differenziati così come previsti dai comuni cedenti. Un ringraziamento speciale va al gruppo di lavoro che siamo riusciti a creare ed il quale è composto da tecnici di elevata professionalità i quali in poco meno di un mese e tra molteplici difficoltà dovute all’assenza di dati sono riusciti a raggiungere l’obiettivo. Un ulteriore ringraziamento è dovuto all’Anci, la quale tramite il cofinanziamento e la sottoscrizione di una convenzione con il comune di Mappano ha permesso l'esecuzione del progetto».








