
«Abbiamo partecipato ancora una volta ad un Consiglio Comunale dove la maggioranza non si pone e non pone i problemi in una logica di confronto ma di semplice imposizione. La non capacità di chiudere accordi fa si che le risorse dei cittadini di Mappano vengano investite in avvocati e non nella creazione di nuovi servizi o miglioramento di quelli esistenti». Il riassunto di Valter Campioni sottolinea lo strappo tra maggioranza e opposizione che si è concretizzato nell'ultimo consiglio comunale di Mappano, quello del bilancio. Un consiglio fondamentale per il futuro dell'ente.
«Per oltre 20 anni abbiamo dovuto lottare per avere maggiori investimenti e servizi e tutto questo ha creato legittime aspettative l’11 giugno 2017 - dicono tutti i consiglieri di minoranza, Valter Campioni, Federica Marchese, Roberto Tonini e Luigi Gennaro - a sei mesi dalla nascita di Mappano comune, il primo bilancio del comune di Mappano, redatto con evidente e insostenibile ritardo rispetto alle istanze di noi cittadini, prevede zero euro per garantire una migliore qualità della vita e un corretto sviluppo del territorio.
Nello specifico Zero euro per le viabilità e le manutenzioni stradali, per la messa in sicurezza del territorio ad esempio la pulizia dei chiusini, per la segnaletica orizzontale e verticale, per l’arredo urbano, per le attività di tutela del territorio e dell’ambiente, per le attività culturali, per le politiche giovanili, per lo sport e il tempo libero, per azioni finalizzate al risparmio energetico, per azioni finalizzate a mantenere e creare nuova occupazione. Le affermazioni pubbliche, che sindaco giunta e consiglieri di maggioranza, non trovano riscontro nel bilancio. Il “licenziamento” dell’attuale Commissario di Polizia Locale non viene sostituito da nessun Nuovo Comandante vista l’assenza della figura in pianta organica con le rispettive risorse. I commercianti si sono organizzati autonomamente per sopperire alle scelte poco oculate dell’ amministrazione e il costo della sorveglianza privata graverà sul costo finale dei prodotti.
I lavori di risistemazione di via Galileo in zona Reisina approvata in giunta ed illustrata ai capigruppo se non inserite negli investimenti dà un segnale di poca serietà all’esterno e di ricerca di un contenzioso infinito con i comuni cedenti. Questo bilancio certifica i passi indietro rispetto alla gestione del CIM, nessun nuovo servizio, nessun nuovo dipendente, molte iniziative venute meno e il controllo del territorio totalmente assente. In oltre sei mesi la nuova amministrazione non è stata in grado di redigere un’attestazione da consegnare a famiglie e imprese dove formalmente si comunica la creazione del nuovo comune; al contrario si “dice” ai cittadini utilizzando gli organi di stampa , di farsi carico del problema attivandosi in prima persona con il proprio datore di lavoro.
La principale scelta di questa Amministrazione finora realizzata è stata l’incremento del numero delle «cadreghe» con conseguenti costi diretti, indiretti e gettoni di presenza (Assessore esterno, Presidente del Consiglio, Consulente per controllo di gestione, 16 posti in commissioni non necessari) che andranno a pesare sulle tasche dei mappanesi.
Rispetto ai suddetti costi, i documenti di bilancio di previsione finanziario 2017/2019 e il DUP non rispettano chiaramente il principio di invarianza di spesa enunciato dal dispositivo della Corte dei Conti. Come consiglieri di Uniti per Mappano, Facciamo Mappano, Lista Mappano, rispetto alla proposta presentata, viste le suddette considerazioni possiamo solo : abbandonare l'aula».








