MAPPANO COMUNE - I mappanesi sono pronti a rivolgersi ai legali

Prosegue la battaglia per Mappano Comune a un mese esatto dall'eventuale consultazione elettorale. Ieri sera il consiglio comunale di Borgaro ha passato la richiesta di ritiro della legge che istituisce Mappano Comune da inviare alla Regione Piemonte. Stessa cosa aveva fatto il consiglio comunale di Leini lunedì sera. A nulla sono valse le proteste dei mappanesi. E in vista di un altro ricorso al Tar Piemonte da parte di Leini e Borgaro, il Comitato per Mappano Comune annuncia di essere pronto a rivolgersi ai legali per tutelare il diritto al voto dei mappanesi.

«Abbiamo cercato in tutti i modi di trovare una strada di mediazione e ancora adesso vogliamo crederci, ma se non ci sarà un immediato stop delle azioni dei Comuni contro il Comune di Mappano siamo pronti ad utilizzare loro stesse armi. Stiamo per depositare infatti, con il patrocinio dello studio dell'avvocato Antonio Ferrara, uno o più ricorsi contro tutti gli atti che riterremo opportuni deliberati dai Comuni a danno dei cittadini mappanesi e in violazione della legge istitutiva del Comune di Mappano.

Chiederemo il risarcimento dei danni subiti dai cittadini. Il costo che dovranno sostenere i comuni ricorrenti sarà molto più alto delle cifre che oggi presumono di perdere. Siamo ancora pronti a mediare, ma solo se i comuni di Borgaro, Leini e Settimo rinunceranno immediatamente a mettere in discussione la nascita del comune di Mappano e le prime elezioni democratiche.

Gabriella Leone e Claudio Gambino, siete ancora in tempo ad astenervi dal deposito del ricorso annunciato e soprattutto a non chiedere la sospensione delle elezioni».