
A Mappano, giustamente, la campagna elettorale procede spedita. Come se nulla fosse. Come se il ricorso presentato dai sindaci di Borgaro e Leini non esistesse. Eppure pesa la decisione che dovrà prendere il Tar Piemonte nel giro di due settimane sulle elezioni di Mappano Comune. Le prime della nuova municipalità. I giudici potrebbero sospendere tutto (ancora una volta) o dichiarare non ammissibile il ricorso di Borgaro e Leini. Solo in questo secondo caso le elezioni di Mappano si terranno regolarmente.
Nell'attesa, ben cinque candidati a sindaco si presenteranno al vaglio degli elettori. La lista “Uniti per Mappano” candidat Valter Campioni, 50 anni, sposato, presidente uscente del Cim, volto noto della politica locale anche per il suo impegno nel Pd. Poi c'è la “Lista Mappano” che candida Luigi Gennaro, 54 anni, funzionario tecnico, consigliere comunale uscente di Caselle, numero uno di una lista storica che ha partecipato alle ultime tornate nei rispettivi Comuni di appartenenza. Francesco Grassi è il candidato a sindaco della lista “Mappano in Comune”. 44 anni, dirigente scolastico, sposato con tre figli, è il presidente del comitato per Mappano Comune che, in questi anni, si è battuto per ottenere la municipalità autonoma.
Poi ci sono Luigi Longobardi, 43 anni, sposato, imprenditore, candidato del Movimento 5 Stelle, unico movimento nazionale che ha deciso di giocarsi la carta del proprio simbolo sulla scheda elettorale. Infine la lista “Facciamo Mappano” candida Roberto Tonini, 49 anni, sposato con tre figli, artigiano edile e presidente uscente del consiglio comunale di Caselle.








