MAPPANO - Cimitero in regola: consiglio di Stato boccia ricorso

Non ammissibile. E’ il giudizio del Consiglio di Stato al ricorso presentato da Riccardo Rastrelli, legale rappresentante della Sert di Leini contro il comune di Caselle, Leini, Regione e Asl To4. Si chiude così un’intricata vicenda che oppone ormai da anni l’azienda di zincatura con una cinquantina di dipendenti, che fin dall’inizio si è ritienuta danneggiata dalla costruzione di un cimitero, quello di Mappano appunto, realizzato attraverso un projet financing dal comune di Caselle e operativo ormai da quasi due anni.

Secondo l’azienda e i suoi legali il comune nel realizzare la sua opera non avrebbe rispettato le distanze e le normative. La Sert durante questi anni di battaglie di carte bollate è arrivata a chiedere perfino l’abbattimento del cimitero o in subordine un congruo risarcimento danni per poter trasferire altrove l’attività. L’amministrazione di Caselle, dal canto suo, ha sempre dichiarato di aver rispettato la legge minuziosamente e i tanti pronunciamenti a suo favore lo farebbero presumere. La vicenda contrassegnata da corsi e ricorsi, con quest’ultimo pronunciamento del Consiglio di Stato cui era stato chiesto di sconfessare la sua sentenza del 2013, potrebbe finalmente essere giunta a conclusione.

«Con questo ultimo "capitolo" spero che sia terminata una vicenda intricata e lunghissima – commenta il sindaco, Luca Baracco - che ha impegnato molte ore di tempo ed energie per dimostrare, come ormai è stato per l'ennesima volta ribadito e confermato, che il Comune aveva agito correttamente».