MAPPANO - Campioni: «Grazie alla giunta Grassi brindano gli avvocati»

MAPPANO - Si scalda la campagna elettorale a Mappano. Dall’opposizione arriva un pessimo giudizio sull’operato dell’amministrazione Grassi in merito ai soldi che il Comune aveva sperato di portare a casa dai Comuni cedenti. «Con i ricorsi al TAR depositati nel 2018 contro i comuni di Settimo, Leini, Caselle e Borgaro il comune di Mappano inseriva nel proprio bilancio alla voce entrate 5.542.851 – spiega il capogruppo di Uniti per Mappano, Valter Campioni - 2.825.028 partite correnti, 1.474.745 euro di oneri di Urbanizzazione (100.000 euro da Leini, 130.000 euro da Borgaro Torinese e 1.244.745 euro da Caselle Torinese), 1.242.078 euro dalla Città di Settimo come trasferimento del contributo erogato dalla Regione Piemonte per la realizzazione dello scolmatore. L’accordo si chiude con un incasso che avverrà nei prossimi mesi al comune di Mappano di 345.000 euro con un debito di 32.000 euro verso il comune di Leinì e crediti verso Borgaro e Caselle rispettivamente di 107.000 euro e 270.000 euro». 

E c’è di più, secondo Campioni: «All’incasso di 345.000 euro che deve ancora avvenire vanno detratti 60.000 euro di spese legali già sostenute nel 2019 e 2020 quindi l’importo si riduce a 285.000 euro. A questo importo vanno detratti ulteriormente i dividenti annuali che dal 2018 le società pubbliche avrebbero dovuto erogare a Mappano ma che hanno continuato ad erogare ai comuni cedenti possessori delle azioni in quanto Mappano, avendo fatto ricorso al TAR, non poteva procedere al subentro delle quote azionarie. Facendo bene i conti hanno ottenuto un incasso del 5% rispetto all’importo richiesto. Il fallimento della giunta Grassi è evidente». 

Ora che la campagna elettorale entra nel vivo, Uniti per Mappano non risparmia altre critiche e mette le mani avanti: «L’amministrazione continua a fare la campagna elettorale attivando cause legali, modificando il soggetto contro cui agire, ora la società Borsetto (costo del ricorso al TAR altri 50.000 euro), allora i comuni cedenti, convincendo i mappanesi di difendere gli interessi dei cittadini. Nella realtà gli avvocati brindano (incassano circa 120.000 euro tra Mappano e i comuni cedenti) e i cittadini, soprattutto i mappanesi, pagano. Come gruppi di opposizione abbiamo costantemente invitato a recidere velocemente il cordone ombelicale dai comuni cedenti non attivando percorsi legali ma utilizzando le risorse che gli amministratori eletti a Mappano nei concentrici erano riusciti ad inserire nei bilanci esattamente 385.000 euro per eseguire i progetti approvati (rotonda Conad, rotonda via Borgaro, marciapiede via Rivarolo/strada Cuorgnè)».