MAI DIRE CONSIGLIO - Seduta infinita: a Castellamonte non siamo abituati
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Consiglio comunale fiume, l'altra sera a Castellamonte, dove si è sforata persino la soglia psicologica di mezzanotte per andare a discutere gli ultimi tre punti all'ordine del giorno. Un record assoluto: bei tempi quando Mascheroni convocava il consiglio ad orari improponibili, tipo a mezzogiorno, e nel giro di quaranta minuti erano tutti a casa per vedere la Clerici alla Prova del Cuoco. La musica, a Palazzo Antonelli, è cambiata. Anche in virtù della logorrea al quadrato: prima c'era solo Maddio che con il suo proverbiale «Apro una parentesi», parlava per tre quarti d'ora (senza mai chiuderla, la parentesi...). Ora c'è spesso la doppietta: dopo Maddio, Recco. Alle 22, metà del pubblico era già a casa. L'altra metà dormiva. Inevitabile.

Come ormai accade da un anno a questa parte il consiglio si è quasi subito trasformato nel consueto processo all'amministrazione precedente. Che non ha fatto le manutenzioni alle strade, ha lasciato da pagare altri 180 mila euro a sorpresa e non ha nemmeno messo a norma i giardini pubblici. Tutto vero, per carità. Dopo quasi un anno, però, sarebbe opportuno voltare pagina: se li hanno mandati a casa un motivo ci sarà... In tal senso la chicca è proprio di Recco: prima invita Mazza a guardare al futuro («Basta pensare a quello che è stato») poi s'incazza come una iena con Maddio per le (più o meno presunte) nefandezze della passata amministrazione. Il tutto sotto lo sguardo divertito della giunta. Recco, tra l'altro, campione di tuttologia: polverizza il record precedente, sempre di Maddio, è riesce nell'impresa di intervenire su tutti i punti all'ordine del giorno. Anche sull'appello dei consiglieri presenti... Sarà una bella sfida nei prossimi quattro anni.

E che dire della tanto bistrattata ex capo settore economico Maura Campagnola, pesantemente attaccata da Mazza quando era in minoranza e poi richiamata per dare supporto al settore anche da questa amministrazione... Evidentemente brancolavano nel buio e sono stati costretti a rivolgersi all'ex grande nemica. O del gettone di presenza al quale hanno rinunciato le minoranze e il consigliere Bethaz. Gli altri, invece, a sorpresa, non si sono pronunciati e probabilmente se lo terranno stretto (tutto legittimo, sia chiaro). Ben 13 euro e 50 centesimi a seduta. Non manderanno in rovina il Comune (forse) ma hanno perso una buona occasione per fare un gesto di solidarietà e buon senso. Alla politica locale, spesso, non si chiede altro. (Mdc)


Le «Perle» della serata

MILLEMILA EURI...
Abbiamo un piano finanziario di mille settecento mila euro (Maggio)

BASTA CON LE PECORE, COSI' BANALI...
A costo di essere la gallina nera vado contro corrente (Mazza)

L'IMPORTANTE E' CHE PAREGGI...
Abbiamo un milione di euro di spesa per la pesa pubblica.
E un milione di entrata... Insomma pareggiano (Maggio)

PER LA PASTA
Il canale scolatore... (Recco)

QUALCUNO VUOLE FARLO FUORI?
Quando è arrivata la telefonata dell'avvocato meno male che ero seduto, 180 mila euro da pagare non sono bruscolini (Mazza)

CHIARISSIMO
Magari ci fossero altri metodi di raccolta così rompi meno le balle alla gente con la differenziata... (Mazza)

ENCICLOPEDICO
Ci stiamo studiando... (Mazza)

PSICHIATRIA
Ho detto a Balestra di lasciare Torino per venire a Castellamonte. Mi ha chiesto se sono scemo... (Mazza)