
Un unico punto all'ordine del giorno è bastato per far riemergere vecchie ruggini politiche tra le anime del consiglio comunale di Castellamonte e per avere conferma che sulla sedia che fu di Trettene, nella scorsa legislatura, vige ancora un sortilegio degno dei libri di Harry Potter: chi si siede lì, alla fine, vota con la maggioranza. E' succeso per cinque anni a Trettene (in teoria eletto all'opposizione) e gli effetti sembrano aver colpito anche l'ex assessore Tomaino che, sulla revoca della convenzione del segretario comunale Costantino, ha votato con Mazza e soci, mentre il resto della minoranza ha preferito astenersi. La mimica dell'ex vicesindaco Maddio al momento del voto è stata eloquente, a metà strada tra una paresi e le difficoltà respiratorie dovute a una «bomba» puzzolente sparata del vicino di banco...
Il sindaco Mazza ha dovuto fare mea culpa sulla convocazione errata del consiglio comunale anche se la spiegazione fornita agli esponenti della minoranza ha generato qualche perplessità di troppo. In buona sostanza il primo cittadino non si è accorto che venerdì primo settembre segue giovedì 31 agosto... Perchè, evidentemente, a Castellamonte il calendario (a volte) va al contrario. Quindi può capitare che il 1 giugno arrivi dopo il 2 e così via. In realtà si è trattato di una svista relativa alle scadenze di mandato del segretario, ma Mazza ha tentato di spiegarlo con parole sue... Un dramma (non solo lessicale questa volta).
Maddio invece, tra le righe, pur facendo della «retrologia» (!), non ha mancato di prendersela con qualche segretario comunale. Secondo gli exit-poll, visti gli screzi, i riferimenti erano tutti per l'attuale segretario di Rivarolo, uno che «ci faceva firmare un po' di tutto...». Alla fine lo scioglimento della convenzione con Carema è stato approvato dalla maggioranza più Tomaino. E benchè il sindaco abbia smentito (male) è chiaro che questo è il primo passo per segare l'attuale segretario. Le amministrazioni di Castellamonte stanno diventando come lo Zamparini dei bei tempi, quello che cacciava un allenatore ogni sei mesi. Ecco... l'attuale segretario è durato anche meno... (Mdc)
Le «perle» del consiglio
NUOVI VOCABOLI
«Doveroso fare della retrologia» (Maddio)
CALENDARIO MAZZIANO
«Non mi sono accorto che venerdì 1 era già dopo il 31...» (Mazza)
CHIARO
«Parlo in modo pregnante» (Recco)
SE NON AVETE CAPITO...
«Io mi asterrò e darò il mio voto di astensione» (Maddio)
SCHELETRI NELL'ARMADIO
«Serve uno che controlli non uno che fa come prima che magari ci faceva firmare un po' di tutto...» (Maddio)








