
Può prendere di nuovo quota l'idea di sviluppare l'area dell'ex poligono militare nelle Vaude. Soprattutto adesso che gli esiti delle analisi sui terreni hanno escluso la presenza di inquinamento da antimonio. Il Comune di Lombardore, appena avrà gli atti in mano, potrà così revocare l'ordinanza con la quale ha vietato agli agricoltori pascolo e sfalcio. Un provvedimento che era arrivato come una ritorsione contro chi si era messo di traverso al progetto della società Difesa Servizi Spa del Ministero della Difesa che su una parte dei terreni avrebbe voluto realizzare un grosso campo fotovoltaico.
Allora, e sono passati oltre due anni, i Comuni limitrofi e le associazioni ambientaliste si misero di traverso per bloccare il progetto. E i primi dati, relativi all'inquinamento dei terreni, avevano convinto il sindaco di Lombardore, Diego Maria Bili, ad emettere l'ordinanza. Difficile dire se potrà tornare d'attualità il progetto del campo fotovoltaico. Escluso l'inquinamento, però, quei terreni sono adesso nuovamente fruibili.








