LOMBARDORE-FRONT - «La variante alla 460 si farà»: ci sono anche i soldi

LOMBARDORE-FRONT - La variante Lombardore-Front si farà. I fondi per la realizzazione del primo lotto ci sono, come ha assicurato questa mattina l’assessore regionale al bilancio Andrea Tronzano accompagnato dai tecnici del Settore opere pubbliche nel corso di un incontro convocato dal vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo e dal consigliere delegato Pasquale Mazza con i sindaci e gli amministratori locali del territorio nella sede di corso Inghilterra.

«La variante Lombardore-Front è un’opera che la Città metropolitana considera strategica per lo sviluppo del nostro territorio - ha commentato Jacopo Suppo - con la conferma che i finanziamenti sono disponibili, ora possiamo operare tenendo in considerazione le criticità e le sollecitazioni emerse negli ultimi mesi sia da parte dei sindaci, del mondo industriale e di quello agricolo».

Durante l’incontro è stato presentato lo studio di fattibilità aggiornato che ha adeguato il progetto del 2013 destinato a collegare la zona di Lombardore con Front Canavese, bypassando i centri abitati (compreso quello di Rivarossa) e fornendo un’alternativa alla statale 460 del Gran Paradiso a servizio delle zone industriali di Busano e Rivara. L’aggiornamento ha tenuto conto delle osservazioni pervenute dal territorio, ha effettuato le modifiche in modo che il primo lotto sia già funzionale rispetto al completamento dell’opera e aggiornato il quadro economico. Per proseguire il confronto sulla variante la Città metropolitana e i sindaci sono dati appuntamento a fine gennaio 2023.