LOMBARDORE - Addio per sempre al Poligono militare
Addio per sempre al poligono militare di Lombardore. Dopo 120 anni i terreni dell'esercito torneranno al Comune di Lombardore. Un totale di 400 ettari di terreno. «Merito del federalismo demaniale – spiega il sindaco di Lombardore, Diego Bili – che ha previsto la cessione di beni pubblici o militari ai Comuni. La nostra domanda è del 2013: prima abbiamo chiesto i 52 mila metri quadrati della base logistica e gli 8 mila dell’ex caserma Umberto I, poi per tutti i nostri terreni. Nei giorni scorsi è arrivata la risposta positiva dal Ministero». 
 
Ora sarà necessario reperire dei fondi, probabilmente insieme alla Regione e al Politecnico di Torino, per valorizzare l'area e terminare la bonifica. Mal contati servono circa 4 milioni di euro. A breve il Comune provvederà a deliberare la presa in carico dei terreni in consiglio comunale, poi presenterà un piano per il percorso di valorizzazione delle aree. Entro tre anni dovrà essere versato il 25% allo Stato. 
 
«Il ministro della difesa Pinotti ha annunciato la volontà di restituire a tutti i Comuni della Riserva della Vauda i terreni ceduti più di cento anni fa al poligono militare - aggiunge il sindaco di Lombardore - la nostra idea è mantenere tutto a parco e lavorare insieme agli altri Comuni appena otterranno i terreni».