LOCANA - L'Unione Montana Gran Paradiso è senza soldi
Inizia sabato 8 novembre il secondo mandato dell’Unione Montana Gran Paradiso, nata in parte sulle ceneri della vecchia Comunità montana Valli Orco e Soana, la prima fondata in Canavese. Un ente che, al momento, non ha possibilità di operare. «Questa Unione Montana è stata una delle cinque costituitesi nel 2013 in tutto il Piemonte - spiega, per l'ente, Silvio Varetto sindaco di Alpette - ed è stata autorizzata ad operare dal consiglio regionale già nel corso del 2013. Peccato che le risorse non sono mai arrivate per associare i servizi fondamentali. Abbiamo ricevuto soli 5.000 euro per le prime spese di cancelleria naturalmente da rendicontare».
 
Insomma un ente che esiste ma che, al tempo stesso, non può fare nulla. Il solito pasticcio all'italiana. Locana è il Comune più grande dell'Unione e, come da prassi, il sindaco ha convocato la prima seduta della legislatura che dovrebbe durare ben cinque anni, avendo tutti e quattro i Comuni facenti parte della costituita Unione rinnovato solo nel maggio scorso i propri Consigli Comunali.
 
Il consiglio sarà costituito da otto consiglieri, come prescrive lo statuto dell’ente, provenienti dai quattro Comuni che fanno parte dell'unione: Locana, Ribordone, Alpette e Sparone. I primi tre avranno diritto a due membri delle rispettive maggioranze, mentre per Sparone, un membro di maggioranza ed uno di minoranza in quanto quest’ultimo è stato eletto tra le minoranze dei quattro paesi come quota di rappresentanza delle opposizioni.
 
«L'essere partiti è l’unico motivo di orgoglio - dice ancora Varetto - per il resto si attende che la Regione deliberi presto le opportune risorse e che il commissario liquidatore della vecchia, ma virtuosa, Comunità Montana Valli Orco e Soana, faccia la sua parte entro fine anno». Altrimenti le unioni montane continueranno ad essere enti inutili per giunta senza soldi.